Il vincitore: «La mia migliore annata» 

Rondoni spera che il successo al Rungg sia di buon auspicio Il direttore del torneo, Dietmar Pfeifer: «Edizione di valore»

CORNAIANO. Dopo la premiazione, Pietro Rondoni si concede alle foto di rito, firma autografi e si presenta ai microfoni lucido e rilassato, consapevole di aver compiuto una preziosa impresa sportiva, importante nella sua carriera di tennista in ascesa. «In finale sono partito molto bene, spingendo e comandando il gioco. Sono riuscito a farlo muovere, tenendo bene il campo. Nel secondo set ho servito meno bene e lui ha cambiato le risposte, mettendo la palla più vicina, creandomi qualche problema. Ha alzato anche il livello di gioco. Nella terza partita, dopo aver salvato due palle break nel primo gioco sono riuscito a strappargli il servizio. Eravamo entrambi stanchi, ma ho capito di avere più energie di lui e ho affondato i colpi».

Cosa ha pensato quando Reboul ha servito “da sotto”?

«Ho pensato a fare il mio gioco e portare a casa la partita...».

Per lei questa è una stagione da incorniciare.

«È la mia migliore annata in assoluto. Ho vinto il terzo torneo, il più importante e sto giocando bene. Spero di continuare a crescere. Mi hanno detto che molti vincitori al Rungg si sono fatti o si stanno facendo valere ai massimi livelli, speriamo sia di buon auspicio!».

Il direttore del torneo, Dietmar Pfeifer, traccia il bilancio: «Un’edizione di indubbio valore tecnico, culminata con una bella finale vinta da Rondoni, ragazzo che a detta di Max Sartori, il tecnico di Andreas Seppi, ha grandi potenzialità e talento. Ha giocato un tennis piacevole e concreto, sono convinto che arriverà tra i top 100. Motivi di orgoglio in sede di bilancio ce ne sono anche molti altri: tanti spettatori, due altoatesini oltre il primo turno nel main draw, tredici giocatori di casa nostra nelle qualificazioni, nel doppio il successo della coppia del Tc Rungg Weis-Bortolotti e così Weis primo altoatesino vincitore del torneo, anche se nel doppio... Insomma siamo soddisfatti».

Si parla di cambiamenti dettati dall’alto per il futuro...

«Siamo alla 21ª edizione di un torneo consolidato nel panorama internazionale, sicuramente non ci fermeremo. Ci adatteremo a eventuali cambiamenti dei regolamenti, quindi lo Sparkasse Trohpy ci sarà sicuramente anche nel 2019».(d.m.)

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