HOCKEY

Stecche al cielo per Romeo Tigliani

Si è spento all’ospedale di Varese, all’età di 72 anni Romeo Tigliani (nella foto a sinistra), storico portiere biancorosso

BOLZANO. Gli appassionati di hockey su ghiaccio piangono la scomparsa di un altro grande protagonista della storia italiana e del Bolzano in particolare. Romeo Tigliani, nato nel capoluogo altoatesino e cresciuto sul ghiaccio dello storico Palazzo del Ghiaccio di via Roma è stato un grande portiere, un simbolo per alcune stagioni ai massimi livelli.

Con la casacca dell’Hcb, Romeo Tigliani ha giocato sempre giocato fino al 1977, ad eccezione della stagione ‘68/’69 disputata in prestito all’Asiago. In chiusura di carierra ha difeso la gabbia del Merano. Ha vinto due scudetti con l’Hcb, nel 1973 e nel 1977. 

Ha collezionato inoltre diverse presenze in Nazionale e, nel 1969,  ha ricevuto la Medaglia di Bronzo del Coni per meriti sportivi. Lasciato il capoluogo altoatesino anni fa, Romeo ha trovato casa a Varese, nella culla dell’hockey, al Palalbani di cui è stato apprezzato custode e prezioso gestore del ghiaccio, alla guida della “Rolba”, ruolo che lo ha portato ha collaborare anche con Rai 1, a Roma, in occasione della trasmissione “Notti sul Ghiaccio”. Romeo ha anche giocato a baseball, come molti hockeisti anche stranieri e oriundi. Ha vestito la casacca del Baseball Club Bolzano, trasmettendo la passione del “batti e corri” al figlio Thomas.