Sono oltre 4 milioni i visitatori che ogni anno comprano un biglietto una passeggiata tra gli scavi archeologici di Pompei per “scoprire” gli affascinanti i misteri della città “cancellata” dalla catastrofica eruzione del 79 d. C. I motivi di interesse per aggirarsi tra quelle rovine sono molteplici. Da quelli dettati da esigenze di studio a quelli, un po' più “popolari”, che inducono a una curiosità voyeuristica per “dare un’occhiata” - ad esempio ...
Era l’alba dell’11 agosto 1676. E faceva già caldo al termine di una lunga nottata in cui l’afoso vento di scirocco aveva reso difficile poter prendere sonno...
L’anniversario dell’ “improvvisa morte” del conte Camillo Benso di Cavour è trascorso anche quest’anno nel silenzio. Il “Padre della Patria” spirò, infatti, all’alba del 6 giugno 1861 nel letto della sua casa torinese. Aveva solo 50 anni. Nel referto ufficiale il medico curante Alessandro Riberi scrisse: “Spirato in conseguenza delle troppe fatiche mentali, delle agitazioni di spirito, dei disgusti divorati con silenzio”. Una diagnosi, non medica, ...
La strada, fiancheggiata da monumentali piante di agave, attraversa una campagna di oliveti rigogliosi che declinano verso una sconfinata pianura di grano dorato. E’ questo l’idilliaco paesaggio che accompagna chi viaggia verso Volubilis, la più lontana e remota delle città romane in terra …africana. A quei tempi i vessilli del SPQR spaziavano su quella che era la Mauretania Tingitana, la “terra incognita”: l’attuale Marocco. Volubulis è, oggi come ...
Si chiamava “Baia del re”, oggi è Ny Alesund. Era, ed è, la porta del Polo Nord. Lì, esattamente 96 anni fa come oggi (il 6 maggio ore 12,45) arrivò ai comandi di Umberto Nobile quel leggendario “Dirigibile Italia” che avrebbe per la prima volta sorvolato il Polo artico e che poi sarebbe stato protagonista di una terrificante tragedia tra i ghiacci polari. Quel luogo nell’estremo nord dell’arcipelago delle Svalbard – noto ai tempi ancor più del Cape ...
Una volta scavallato l’angusto valico di Al Jalab che si apre tra due scoscese pareti di roccia arenaria bruciata dal sole si dischiude davanti agli occhi una visione irreale. Si è di fronte ad panorama di una bellezza superba: una scenografia spettacolare e inaspettata. Un autentico coupe de teatre unico al mondo. Per qualche attimo si resta immobili, folgorati e ammutoliti nell’ammirazione di un autentico “miracolo della natura”. Unica reazione: ...
Le vicende private dei sovrani non mi hanno mai appassionato più di tanto. Tuttavia un re, napoletano, mi è particolarmente simpatico. Si tratta del Borbone Ferdinando IV divenuto poi anche re delle Due Sicilie con nome di Ferdinando II. Va detto subito che Ferdinando fu un personaggio che la Storia ufficiale ha tentato in ogni modo di denigrare e, letteralmente, di “sbianchettare”. Ad iniziare dalla moglie, l’asburgica Maria Carolina figlia della ...
Visitare un sito archeologico è sempre una indicibile emozione. C’è un luogo però, che più di ogni altro, mi ha colpito per la sua stupefacente grandiosità. Parlo dei templi di Baalbek in Libano. Si trovano nel cuore della tristemente nota valle della Beqa, da sempre roccaforte degli hezbollah. Ci sono stato viaggiando tranquillamente con una macchina noleggiata a Beirut. Un viaggio breve lungo un’ottima, ma trafficatissima, superstrada. Definire ...
Per secoli i fedeli e i viaggiatori hanno raggiunto Roma, la “caput mundi”, non solo per accumulare indulgenze, ma essenzialmente per restare stupiti e affascinati da quanto l’ingegno e le capacità umane avevano potuto realizzare per esaltare potere e fede. Nella Roma barocca del Seicento, quella i grandi Papi, la ricerca dello “stupefacente” - in grado di poter sbalordire e distrarre - raggiunse il suo apice assoluto. L’artefice di questo “miracolo” ...
Viaggiando lungo i lunghissimi rettilinei della “Scenic Highway 163” che dall’anonima cittadina di Kayenta scendono verso la Monument Valley sembra vi accompagnino in un enorme studio cinematografico...