La tragedia

Escursionista trentenne precipita dal sentiero sotto cima Sat e muore sul colpo

Il dramma questo pomeriggio, giovedì 31 luglio, lungo il percorso fra le rocce sopra Riva del Garda. La vittima è un turista tedesco caduto per circa duecento metri davanti agli occhi di tre amici. Quindicesimo incidente mortale sui monti trentini in due mesi



RIVA DEL GARDA. Un trentenne ha perso la vita questo pomeriggio, giovedì 31 luglio, precipitando da Cima Sat, situata sopra Riva del Garda. 

La vittima, un turista straniero, è caduto per circa duecento metri ed è morto sul colpo fra le rocce dal sentiero 418 mentre scendeva con tre amici dopo aver percorso la via ferrata dell'Amicizia.

Il giovane, che faceva parte di una comitiva composta da altri tre coetanei, stava rientrando a valle dopo aver percorso la ferrata dell'Amicizia, quando è scivolato su uno dei passaggi più esposti del ripido sentiero, precipitando per circa duecento metri.

Negli ultimi due mesi le vittime di incidenti in montagna in Trentino sono state 15, in Italia oltre 90, e la questione della sicurezza è sollevata da più soggetti, a cominciare dalle associazioni come Cai-Sat e dal Soccorso alpino.

L'incidente odierno, spiega una nota diffusa in serata dal Soc corso alpino, è avvenuto sul sentiero 418 o "dei Crazidei" che dalla Cima Sat porta a Riva del Garda.

Il giovane, che faceva parte di una comitiva composta da altri tre coetanei, stava rientrando a valle dopo aver percorso la ferrata dell'Amicizia, quando è scivolato su uno dei passaggi più esposti del ripido sentiero, precipitando per circa duecento metri.

La chiamata al 112 è arrivata attorno alle 15 da parte dei compagni che erano con lui.

La centrale unica di emergenza ha chiesto l'intervento dell'elicottero, mentre due operatori della stazione di Riva del Garda del Soccorso alpino e speleologico trentino si mettevano a disposizione in piazzola per coadiuvare nelle operazioni.

Il velivolo si è subito portato sul posto, verricellando il tecnico di elisoccorso e l'equipe sanitaria, il cui medico non ha potuto far altro che constatare il decesso dell'escursionista.

L'elicottero si è quindi spostato in piazzola per recuperare a bordo i due soccorritori precedentemente attivatisi, verricellandone uno nei pressi della salma, in aiuto al tecnico di elisoccorso e all'equipe sanitaria, e l'altro nel punto più a monte dove si trovavano gli amici, visibilmente sotto shock, che sono stati accompagnati nuovamente in cima per poi raggiungere di lì un luogo più idoneo al loro successivo imbarco in elicottero.

Ottenuto il nulla osta dalle autorità alla rimozione della salma, il corpo del giovane è stato elitrasportato a Riva del Garda.

[nella foto, vista sulla Cima Sat, dal repertorio del sito ufficiale di Garda Dolomiti azienda per il turismo]













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