Montagna

Accordo tra Protezione Civile e Soccorso Alpino per “potenziare” l’app GeoResQ

Siglata la convenzione per sviluppare  l’applicazione che aiuta a localizzare chi è in difficoltà in montagna, rafforzando così la collaborazione e l’uso della tecnologia per la sicurezza e il soccorso



ROMA. È stato firmata a Roma dal Capo Dipartimento della Protezione Civile,

Fabio Ciciliano, e dal presidente del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico, il trentino Maurizio Dellantonio, la convenzione per lo sviluppo e la diffusione dell’applicazione GeoResQ e il suo utilizzo anche per le finalità di Protezione Civile.
 

GeoResQ è un’app per smartphone realizzata dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e

Speleologico e resa gratuita nel 2023 con il sostegno del Club Alpino Italiano e del Ministero

del Turismo. GeoResQ permette alle persone in difficoltà, in montagna o in zone impervie, di

inviare un allarme comunicando la posizione e il proprio percorso, garantendo così i

collegamenti con i soccorsi e relative attività di ricerca.
 

La convenzione consente al Cnsas di poter garantire la funzionalità dell’applicazione e

l’aggiornamento delle tecnologie; al Dipartimento della Protezione Civile, invece, offre la

possibilità di poter disporre di un ulteriore strumento per il monitoraggio delle attività e lo

scambio di informazioni con il personale impiegato sul territorio in caso di emergenza o

durante i sopralluoghi, nonché la geolocalizzazione degli interventi.
 

«Siamo orgogliosi di poter contribuire alla crescita di un 'applicazione che ha dimostrato fin da

subito l’efficacia nelle operazioni di soccorso – spiega il Capo Dipartimento Ciciliano

GeoResQ rappresenta inoltre un ulteriore strumento operativo per il Sistema Nazionale di

Protezione Civile, un progetto in evoluzione che in futuro si potrà adattare a differenti ambiti

operativi in Italia e all’estero».
 

«La convenzione siglata con il Dipartimento della Protezione Civile rappresenta un passo

importante per rafforzare la sicurezza di chi frequenta la montagna- ha commentato il

presidente del Cnsas Dellantonio – attraverso l'app e la piattaforma GeoResQ mettiamo la

tecnologia al servizio della prevenzione e del soccorso, anche per un impiego operativo, in

un’ottica di collaborazione sempre più stretta con il sistema nazionale di protezione civile.

Desidero esprimere un sentito ringraziamento al Dipartimento per la fiducia, l’attenzione

costante e la sensibilità con cui sostiene il nostro impegno quotidiano a tutela della vita umana

e della sicurezza in ambiente montano».













Altre notizie

Società

Bolzano, i bambini: "più altalene, meno tablet

Sondaggio al parco Premstaller tra i piccoli e i genitori: chiesti scivoli e tappeti elastici.  L’iniziativa del Vke: prevale la voglia di socializzare con i giochi “di una volta” (In foto un piccolo "seggio" per il voto)


Alex Plack

Attualità