Alfabetizzazione digitale per i minori: quasi 2 milioni per la “media education”dagli 8 ai 18 anni
Gögele, “Occasione per promuovere progetti mirati sull’utilizzo dei media”. Domanda di accesso al contributo aperta fino a fine agosto
BOLZANO. L’alfabetizzazione digitale sembra essere una sfida cruciale per il futuro, in senso lato: è questo il manifesto dell’iniziativa promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy – la creazione di materiali educativi e la realizzazione di campagne di sensibilizzazione relativi al confronto con i media e il mondo digitale orientati ai minori, la “media education”.
1,7 milioni di euro stanziati, i destinatari saranno imprese che operano come fornitori di servizi di media, in qualità di soggetti capofila di un partenariato del quale devono far parte, obbligatoriamente, anche un ente del terzo settore e un'impresa fornitrice di piattaforme per la condivisione di video.
"Si tratta di un'occasione anche per imprese, istituzioni formative e associazioni dell'Alto Adige per promuovere progetti mirati di utilizzo dei media digitali", ha commentato la presidente del Comitato provinciale per le comunicazioni Judith Gögele, "La comunicazione digitale è diventata parte integrante della vita dei giovani, quindi è ancora più importante che le iniziative che trasmettono competenze in questo settore siano sostenute con fondi statali".
I progetti hanno come target minori dagli 8 ai 18 anni non compiuti, ma possono rivolgersi anche ad una platea secondaria costituita da persone che operano a tutela dei minori: genitori, educatori/educatrici e insegnanti, operatori/operatrici. Da bando, il contributo può coprire l’80% delle spese ammissibili per la realizzazione, fino ad un massimo di 340.000 euro.
"Spero che questa possibilità sia colta anche in Alto Adige: siamo a disposizione per fornire ulteriori informazioni", ha poi concluso Gögele. Le domande di accesso al contributo devono essere presentate dall'impresa capofila entro le ore 12 del 30 agosto 2024.