Alto Adige allineato al nuovo piano europeo sull’alta velocità ferroviaria
Soddisfazione dall’assessore Daniel Alfreider che richiama gli investimenti provinciali in Val Venosta, Virgolo, Merano-Bolzano e Val Pusteria
BRUXELLES. La Commissione europea ha adottato il nuovo Piano d’azione per l’alta velocità ferroviaria, documento che definisce le misure per rendere entro il 2040 la rete continentale più rapida, interoperabile e competitiva rispetto al trasporto stradale e aereo. L’obiettivo è ridurre i tempi di percorrenza e rendere il treno un’alternativa sempre più attrattiva per cittadini e imprese.
Una strategia che incontra pieno favore in Alto Adige. “Accogliamo con favore il nuovo piano europeo e cogliamo con soddisfazione la sua linea di continuità. La nostra strategia per l'Alto Adige va esattamente in questa direzione”, commenta l’assessore provinciale alla Mobilità e alle Infrastrutture Daniel Alfreider.
Il Piano provinciale della mobilità sostenibile assegna infatti un ruolo centrale al trasporto ferroviario. Tra gli obiettivi indicati figura quello di garantire entro il 2035 la possibilità per la popolazione provinciale di raggiungere fino a 100 milioni di persone con un viaggio in treno della durata massima di cinque ore. Un traguardo legato a ingenti investimenti, sostenuti anche da fondi europei e statali, per modernizzare le infrastrutture locali.
Tra i principali interventi programmati o in corso figurano l’elettrificazione della ferrovia della Val Venosta, la realizzazione del tunnel ferroviario del Virgolo a Bolzano, il potenziamento della linea Merano-Bolzano e la nuova ferrovia della Val Pusteria con la variante della Val di Riga.
L’orientamento europeo conferma quindi il percorso avviato dalla Provincia verso una mobilità sempre più connessa, sostenibile e competitiva.