Elezioni

Ballottaggio a Bolzano, appelli finali. Corrarati: «Noi per cambiare». Andriollo: «Per una città inclusiva»

La sfida si gioca al centro, il candidato del centrodestra in vantaggio di 9 punti al primo turno. Svp blockfrei. A Merano la sfida tra Katharina Zeller e il sindaco uscente Dario Dal Medico (foto DLife)


Stefan Wallisch


BOLZANO. Palla al centro! Comunque vadano i ballottaggi domenica a Bolzano e Merano, la partita sarà decisa in centrocampo, perché è da lì che arrivano i quattro sfidanti. A Bolzano il candidato sindaco del centrodestra Claudio Corrarati, a lungo presidente del Cna Trentino Alto Adige, al secondo turno parte con un comodo vantaggio del 9% sul rivale di centrosinistra, l'assessore uscente Juri Andriollo.

A Merano invece l'attuale vice sindaca Katharina Zeller della Svp sfida il sindaco uscente Dario Dal Medico, espressione di liste civiche di centrodestra. La campagna è stata caratterizzata da toni pacati. La palla è stata tenuta bassa, per restare nel gergo calcistico.

A Bolzano sia Corrarati che Andriollo hanno strizzato l'occhio all'elettorato moderato, cioè di centro, che domenica sarà infatti decisivo. La Svp si è dichiarata blockfrei, fuori dei blocchi, anche se una parte rilevante del partito di raccolta dei sudtirolesi non vela troppo le proprie simpatie per Corrarati. Un chiaro endorsement è arrivato invece dagli enti di categoria degli artigiani e degli albergatori. Una giunta centrodestra-Svp sarebbe anche in linea con quella che attualmente governa la Provincia.

"Domenica basta un minuto di tempo per votare per cambiare la città per i prossimi cinque anni", ha detto Corrarati, chiudendo la campagna elettorale. "Il centrodestra - ha aggiunto - è pronto e capace a governare la città". Andriollo ha invece rivolto l'appello ai cittadini "di andare a votare, altrimenti saranno pochi a decidere per tutti". Si riferisce al rischio concreto di una bassa affluenza. Un voto per lui - prosegue - sarà "un voto per una città inclusiva, che guarda il futuro con ottimismo, per una città sicura e pulita che tiene assieme giovani e anziani".

A Merano la partita ha riservato qualche colpo a sorpresa in più. "Lì prevale un'atmosfera da gladiatori in miniatura, con Katharina Zeller, la donna, che sfida Dario Dal Medico, l'uomo. La polarizzazione politica è più accentuata", così il politologo Günther Pallaver. Katharina Zeller e sua madre Julia Unterberger rappresentano l'ala liberale della Svp. Questo ha permesso alla Zeller di incassare al ballottaggio il sostegno della candidata sindaca del centrosinistra, Ulrike Ceresara, e del Pd. In caso di vittoria è probabile, se non indispensabile per garantire la rappresentanza italiana, un ingresso in Giunta di Alleanza di Merano dello sfidante Dal Medico. A questo punto nascerebbe una maggioranza trasversale, una sorta di campo super-largo oppure - per dirla in tedesco - una sorta di 'Große Koalition', con esponenti di centrodestra e centrosinistra che infatti hanno in comune la parola 'centro'. 













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