Egna, 4 facce nuove con Borsoi 

La Civica. Si tratta dell’ex sindaco (in Veneto) e volontario Vke Lucio Giorio, di Marco Zucali, Marco Andreatta per Laghetti e Katja Van Raaij Il leader del gruppo è il responsabile del Distretto sociale Bassa Atesina: «Nessun restyling ma forze fresche». Resta l’incognita Federica Pizzaia

di Massimiliano Bona

Egna. È iniziata ufficialmente la sfida tra liste civiche italiane a Egna. Dopo quella del vicesindaco Alex Pocher e del suo predecessore - sempre in quota Pd - Giorgio Nones è ora la volta della Civica @EgnaNeumarkt di Alessandro Borsoi, anche lui un fuoriuscito dal Pd. Ieri sono stati presentati quattro nuovi candidati, due dei quali piuttosto noti in paese: Lucio Giorio, portavoce del Vke di Egna, e Marco Zucali. Oltre a loro saranno in pista anche Marco Andreatta e Katja Van Raaij. Sempre defilata, invece, l’attuale consigliera comunale Federica Pizzaia, sulla cui ricandidatura sembra esserci un grosso punto interrogativo.

«Con il passare del tempo, e l’avvicinarsi alle prossime elezioni comunali del 20 settembre - commenta Alessandro Borsoi - si riempie sempre più di significato e di valori, la scelta fatta anni fa di fondare la Lista Civica @Egna Neumarkt. Un gruppo fatto di persone con varie esperienze, anche politiche, in cui l'unico imperativo è quello di dedicare un po' del proprio tempo e della propria esperienza a rendere ancora migliore la vita dei cittadini del Comune di Egna».

L’attacco al Pd.

Borsoi “bolla” come marketing elettorale l’operazione civica di Pocher & Co.

«La nostra, a differenza dei progetti di altri gruppi, non è un’operazione di marketing elettorale o di restyling di alcuni partiti tradizionali che tentano di camuffarsi da lista civica per raccattare qualche voto in più. Sulla questione è intervenuto nei giorni scorsi anche il segretario provinciale del Pd Huber. Noi a tutto questo rispondiamo invece inserendo nella nostra compagine ulteriori candidati con diverse esperienze, determinati e volenterosi di portare nuove idee e distanti anni luce da questo modo di fare politica».

I quattro nuovi candidati.

A presentarsi sono stati i diretti interessati. Marco Zucali, già in prima linea in passato per diverse battaglie in ambito comunale, auspica «una politica rinnovata e un riavvicinamento del cittadino alle istituzioni in un clima di rinnovata convivenza interetnica che il Comune di Egna merita ed attende».

Marco Andreatta spiega di essersi gettato anima e corpo in quest’avventura «per portare idee nuove e per dare al paese di Laghetti una rappresentanza adeguata alle esigenze della popolosa frazione. Ho scelto questa lista civica senza colore politico perché ritengo rappresenti per tutto il Comune un’ottima opportunità di svolta».

Più articolato il discorso di Lucio Giorio, che molti hanno imparato a conoscere per la sua attività di volontario in seno al Vke. «Ho deciso di candidarmi alle prossime elezioni comunali ad Egna, e di farlo con @ Egna-Neumarkt perché sono convinto che per governare un paese e soprattutto un Comune ci sia bisogno di persone prima ancora che di schieramenti o ideologie politiche. Un lista civica che da cinque anni si adopera nel portare avanti temi e soluzioni utili al territorio ed in particolare a Egna e Laghetti. Mi è sembrato l’unico contenitore utile per potermi inserire in questo mondo e portare il mio contributo. Ho conosciuto Egna più di vent’anni fa e da 10 abbiamo deciso con tutta la famiglia di venirci a vivere. Un paese molto bello e dove la qualità della vita è sicuramente al di sopra della media, ma anche un paese che, secondo me, non sfrutta a pieno le sue enormi potenzialità. Ed è proprio per questo che ho deciso di mettere a disposizione la mia esperienza politica fatta in Veneto, prima come consigliere di maggioranza, poi come sindaco e presidente di un’unione di 6 Comuni con più di 10mila abitanti, per questa comunità. Spesso in questo paese le scelte, o le non scelte, sono influenzate non solo dalla politica ma anche da uno spirito di appartenenza che pesa come un macigno. Pur nel rispetto della storia e delle tradizioni locali spesso una persona che culturalmente ha vissuto altri tipi di esperienza in ambienti diversi può essere un valore aggiunto, ed questo che vorrei essere per Egna»