Egna, voce alle donne e panchina rossa per dire "no" alla violenza
Le tre panchine in ricordo delle vittime di femminicidio sono state ridipinte e dotate di una targa
EGNA. Con l'avvicinarsi del 25 novembre, Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, si moltiplicano le iniziative organizzate dalla Rete territoriale antiviolenza in Oltradige e Bassa Atesina. Tra i più attesi, il concerto del «Kontraste Duo» a Egna, ma anche l'inaugurazione della panchina rossa da parte del Comune proprio il 25 novembre, davanti alla chiesa dei Cappuccini. E altre iniziative ancora sono in programma a Laives e a Caldaro. Le iniziative sono patrocinate dalla Rete territoriale antiviolenza della Comunità comprensoriale Oltradige - Bassa Atesina, in collaborazione con la cooperativa sociale Gea e con gli assessorati alle Pari opportunità di Laives, Appiano ed Egna in rappresentanza di tutti i Comuni del territorio.
La panchina rossa
Il Comune di Egna inaugurerà una panchina rossa, simbolo universale di contrasto alla violenza di genere e al femminicidio, in largo Cappuccini, davanti alla chiesa. L'appuntamento (un momento di riflessione cui la cittadinanza è invitata a partecipare) è martedì 25 novembre alle 11. È la panchina che era stata posta in piazza Bonatti e che ora viene spostata davanti alla chiesa, per maggiore visibilità. Così la vicesindaca Elena Paris: «Le tre panchine rosse presenti nel territorio comunale sono state ridipinte e rinnovate, con l'applicazione di una targa che identifica questi oggetti come luoghi della memoria e dell'impegno dell'amministrazione comunale per l'eliminazione della violenza di genere. Ed è un restyling non solo estetico, ma che vuole essere il segno del rinnovato impegno di questa amministrazione, eletta la scorsa primavera». La targa riporta la scritta bilingue: «Una panchina rossa per ricordare tutte le donne vittime di violenza di genere».Tre panchine rosse in un comune poco sopra i 5.500 abitanti non sono affatto poche. «Una è a Villa nel parco del Gigante addormentato, una è in centro a Egna e un'altra a Laghetti», spiega la vicesindaca, «Siamo un Comune attento a tutte le sue propaggini».
Gli appuntamenti
Il primo appuntamento però sarà sabato 22 novembre alle 20, nella sala parrocchiale, dove avrà luogo il concerto «Voce alle donne». La partecipazione è gratuita. Si esibirà il Kontraste Duo, formato da Silvia Puggioni al clarinetto e Gledis Gjuzi al pianoforte.Giovedì 27 novembre al Filmtreff di Caldaro sarà proiettato il film «Despite the Scars (Nonostante le cicatrici)», alla presenza del regista Felix Rier e della protagonista Thea Malfertheiner.Seguirà il 29 novembre al Teatro delle Muse a Pineta di Laives lo spettacolo «Body Talks - Il corpo parla», di e con Greta Marcolongo, Sandra Passarello e Adele Pardi.Il Kontraste Duo, che si è già esibito a Egna nell'ambito della rassegna «Itinerari musicali» nel 2023, nasce nel 2020 nella classe di musica da camera del Maestro Pierpaolo Maurizzi presso il Conservatorio "A. Boito" di Parma. Ha preso parte a diverse masterclass perfezionandosi con Maestri di chiara fama tra cui Alberto Miodini e Ivan Rabaglia del Trio di Parma e Andrea Noferini, primo violoncello dell'orchestra dell'Opera di roma. recentemente ha vinto il secondo premio al concorso internazionale Malopolska e il primo premio alla seconda Lugano International Music Competition. Il repertorio affrontato dal Duo spazia dai grandi capolavori del periodo Romantico e del Novecento fino ad arrivare ai giorni nostri attraverso un costante lavoro di studio e ricerca del linguaggio contemporaneo e approfondendo le compositrici che abbiano scritto per i due strumenti con il programma Voce alle donne.
Il duo si è esibito in diversi festival in Italia, tra cui Musica & Natura a Porto Torres, il Prisma Poliedric Music Festival di Bolzano, la rassegna Palazzo Marino in musica a Milano e la rassegna Concerti d'oggi degli Amici della musica di Modena. Il duo è stato ospite del programma radiofonico Piazza Verdi su Rai Radio3 per presentare il progetto «Voce alle donne» esibendosi in diretta negli studi Rai di Corso Sempione a Milano.«Con "Voce alle donne" vogliamo diffondere e valorizzare alcune compositrici - dichiarano - come Marion Bauer, Clémence de Grandval, Ruth Gipps, Krystyna Moszumanska-Nazar e molte altre che hanno contribuito al repertorio per clarinetto e pianoforte con pagine di grande rilievo e bellezza, dall'Ottocento ai linguaggi più contemporanei, proponendo al pubblico veri e propri ritratti di queste artiste, raccontate in musica e parole».