Bassa Atesina

Emergenza a Egna: mancano i vigili urbani 

A lanciare l’allarme è la consigliera comunale Rosa Valenti: «In servizio c’è un unico agente, così è difficile controllare il territorio». La sindaca Jost: «Siamo rimasti sguarniti dopo l’addio del vice ispettore. Per adesso ci aiuta Ora, vogliamo assumere ma non si trova personale»


Gianluca Marcolini


EGNA. Così è difficile lavorare, figuriamoci presidiare il territorio. A Egna mancano vigili urbani e inevitabilmente è scattata l’emergenza. A tal punto da costringere l’amministrazione comunale a chiedere aiuto alla municipalità di Ora, che nei giorni scorsi ha “prestato” un proprio agente.

A lanciare l’allarme è la consigliera comunale della Lega Rosa Valenti ma è la sindaca Karin Jost a spiegare come si è arrivati a una tale situazione di difficoltà: «Quando il nostro vice ispettore si è spostato ad Appiano siamo rimasti con un solo agente in servizio, anche perché un altro agente non ha superato il periodo di prova. A breve bandiremo il concorso per il comandante, intendiamo assumere ma si fa fatica a trovare personale».

È in queste settimane di avvio della stagione turistica, con tutti i problemi derivanti da un aumento delle presenze e del traffico sulle strade e in città, che si fanno sentire maggiormente le conseguenze della carenza di agenti nel corpo della Polizia locale di Egna. «La mancanza di personale del corpo della polizia municipale è capillare in tutta Italia , tuttavia a Egna, dove è rimasto un solo vigile urbano, questo problema è accentuato», sottolinea Rosa Valenti. La consigliera comunale è preoccupata per le conseguenze che questa carenza può avere dal punto di vista dell’attività di controllo: «La mancanza di personale incide negativamente sul presidio e sulla sicurezza del territorio».

L’aiuto fornito dal Comune di Ora, in virtù di una convenzione siglata fra i due municipi, è servito soprattutto per la gestione della sosta. «Allo stato attuale non è dato sapere se questo tipo di affiancamento avrà seguito», è il timore della consigliera comunale. Subito rintuzzato dalla sindaca: «La collaborazione proseguirà e così anche l’aiuto che ci verrà fornito, almeno nell’immediato».

Ma per la leghista sono anche altre le problematiche generate da questa carenza di personale: «A queste condizioni garantire il servizio sul territorio risulta alquanto impossibile, manca un ufficiale IPG (ossia colui che fa da tramite tra il Comune e la Polizia Municipale) soggetto preposto a prendere le decisioni. È bene precisare che un solo agente non può svolgere alcune funzioni quali controlli su strada, accorrere per un sinistro, significa inoltre meno controlli sull’attività edilizia, sui cantieri pubblici e privati, nei mercati, solo per fare qualche esempio, ciò vuol dire sovraccaricare di mole di lavoro I carabinieri. Infine, con l’arrivo della bella stagione e l’apertura delle diverse manifestazioni la presenza di una sola unità potrebbe comportare diversi disservizi». A timore si aggiunge timore: «Cosa accadrebbe se l’unico agente fosse malato?».

Rosa Valenti ricorda il lavoro avviato in qualità di consigliere comunale con delega alla Polizia Intercomunale: «Avevamo istituito un gruppo di lavoro costituito da Richard Cavosi, ex Ispettore della Polizia Municipale di Bolzano, e con un sindacalista, Stefani Ingeborg, mettendo in cantiere diversi progetti», ma finora - è il rammarico della consigliera - tutto è rimasto lettera morta. Da qui l’appello «a prendere celeri provvedimenti al riguardo».

Nella pianta organica del Comune di Egna sono previsti 4 vigili urbani: 1 comandante e 3 agenti. «Ed è il nostro obiettivo - spiega la sindaca Jost - per questo motivo indiremo al più presto dei concorsi per effettuare delle assunzioni, anche se la trafila burocratica non è semplice e neppure snella. Ma ciò che ci preoccupa maggiormente sono le difficoltà che riscontriamo, e non soltanto noi, nel trovare del personale». Una problematica, quella della carenza di lavoratori, che se non si limita, come sembra, al solo settore privato la dice lunga sul periodo che stiamo attraversando.

















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