Istruzione

L’asilo nel bosco fa il pienone: alto gradimento in Bassa Atesina

Al campo tenda di Cortaccia si sono ritrovati numerosi genitori e figli provenienti anche da Egna, Ora, Termeno e Laghetti. I bambini hanno avuto l’opportunità di arrampicarsi sugli alberi e attraversare i ponti tibetani, poi il pranzo sotto gli alberi


Bruno Tonidandel


CORTACCIA. Grande festa, nei giorni scorsi, al “Kolping Familie” di Corona, frazione di Cortaccia abbarbicata a buona altezza sopra la vallata. In pratica le famiglie hanno potuto godersi la giornata in quello che è un asilo nel bosco, fra la gioia non solo dei bambini ma anche dei genitori. All’iniziativa ha preso parte anche il sindaco Oswald Schiefer e il capofrazione Werner Bonora.

È stata, questa, anche l’occasione per richiamare al campo tenda di Corona molte famiglie di Egna, Laghetti, Ora, Termeno, Penone e Cortaccia, i cui bambini con età dai 3 a 10 anni partecipano al progetto “Kinderwald-Bosco dei bambini”.

Si è così potuto dare vita a una giornata di festa, soprattutto per i bambini, che hanno avuto l’opportunità di giocare, di arrampicarsi sugli alberi, di provare l’esperienza di attraversare dei mini ponti tibetani davanti agli occhi soddisfatti dei genitori e di mostrare ai grandi come imparano i segreti della natura. Piccoli e adulti hanno potuto poi pranzare sotto gli alberi grazie a un gruppo di volontari cuochi che hanno preparato un ricco menu, dall’antipasto a vari dolci.

La festa ha significato un po’ il compendio di un anno scolastico intenso e un po’ complicato per colpa del Covid. Oltre una trentina di bambini hanno potuto partecipare a questo progetto in un luogo stupendo, in mezzo a un bosco di faggi e conifere, poco sopra la borgata della frazione di Cortaccia, a stretto contatto con la natura. Per due pomeriggi alla settimana gli scolari hanno avuto la possibilità di svolgere i loro compiti all’ombra di secolari alberi e seguiti da insegnanti di tedesco e italiano.

Grande la soddisfazione del sindaco Schiefer, «anche perché la struttura ha potuto superare senza troppi danni la pandemia da Covid». Questo particolare asilo nel bosco si avvale di un gruppo di volontari, pensionati, nonni ma anche persone che non hanno nel gruppo dei loro bambini. I piccoli arrivano in bus da Egna, con fermata a Cortaccia. E a questo proposito, per agevolare i bambini è stata presentata una formale richiesta al gestore del trasporto pubblico di effettuare una fermata aggiuntiva proprio quasi di fronte al campo tenda. Ovviamente a tutto vantaggio dei piccoli partecipanti e degli accompagnatori.

Il luogo dove si svolge il “Kinderwald” è una spianata nel bosco dotata di numerosi parchi per il gioco ma anche di una costruzione in muratura ben mimetizzata nel verde a balcone sulla Bassa Atesina, dove si trovano i servizi igienici, la cucina e una saletta-giochi; nelle vicinanze è a disposizione anche una struttura in legno usata come deposito. E non manca una fontanella che sgorga acqua potabile.

L’associazione “Kolping”, proprietaria della zona, ha anche eretto una grande tenda riscaldata e dotata di allacciamento alla corrente elettrica che funge da vera e propria aula scolastica. Un luogo, quindi, ideale, quasi “magico”, per far crescere i bambini a contatto con i propri coetanei, lontani dal traffico, ma soprattutto sotto l’ombrellone di una natura incontaminata.

















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