Bassa Atesina

Terlano, altre dieci telecamere per monitorare piazze e strade 

L’amministrazione comunale ha deciso di potenziare il sistema di controllo del proprio territorio. Ai punti già messi sotto osservazione se ne aggiungeranno altri: stabilite le zone che necessitano dell’occhio elettronico


Gianluca Marcolini


TERLANO. Un pezzo della nostra privacy è il prezzo che si deve pagare, oggi, per dormire sonni più tranquilli, per vivere con maggiore serenità. Chi pensa di potersi sottrarre all’occhio elettronico mentre gira per il proprio quartiere o paese si sbaglia di grosso: impensabile, arrivati a questo punto, sfuggire al controllo che si è deciso di operare in ragione della sicurezza, dell’incolumità e dell’ordine pubblico. E anche del decoro, quando si tratta di scongiurare atteggiamenti deleteri e incivili, vedasi vandalismi o la dilagante maleducazione che si registra nelle isole ecologiche. 

Il Comune di Terlano ha intrapreso, in tal senso, una strada ben precisa e non vuole certo tornare indietro. Anzi, l’amministrazione comunale ha deciso di proseguire oltre implementando, in maniera decisa e forse decisiva, il sistema di videosorveglianza che tiene sotto controllo il territorio comunale. 

Nei giorni scorsi, infatti, il sindaco Hansjörg Zelger e assessori hanno dato il via libera al progetto di ampliamento dell’impianto di videosorveglianza affidando, in tal senso, l’incarico della progettazione all’ingegnere Thaler di Bolzano, che già si era occupato, quattro anni fa, della progettazione della prima fase dell’operazione sicurezza. 

La volontà del Comune, ora, è di posizionare altre dieci telecamere, distribuite in maniera organica sul territorio, andando a coprire altri punti ritenuti sensibili e bisognosi di monitoraggio continuo. Il sistema di videosorveglianza, infatti, riprende e registra tutto quello che accade nella zona controllata dalla telecamera e alla bisogna può fornire immagini e informazioni utili a individuare i responsabili di eventuali episodi, soprattutto eventi criminosi. Ma la presenza stessa delle videocamere, e dunque del sistema di monitoraggio, ha un valore anche di prevenzione rappresentando un deterrente non da poco. 

Il Comune di Terlano, dunque, ci crede e vuole aggiungere dieci telecamere alle sette già installate, nel 2019, nel centro del paese. I dieci punti che verranno messi sotto controllo sono a Vilpiano, dove sono previste 4 telecamere, nel centro di Settequerce, 2 telecamere, nel centro di Terlano, altre 2 telecamere, e alla stazione di Settequerce, 2 telecamere.

Prima di poter procedere alla installazione, però, la legge prevede che venga predisposta specifica progettazione da sottoporre alla verifica del Commissariato del Governo. Da qui l’affido dell’incarico all’ingegnere bolzanino per una spesa di 4.400 euro. 

Non va poi dimenticato che le municipalità della Bassa Atesina hanno deciso di operare in sinergia nella realizzazione di un sistema di videocontrollo integrato fra i vari Comuni per la sorveglianza dei principali punti di accesso e uscita dei vari paesi, sempre nell’ottica della sicurezza. 

















Altre notizie







Attualità