La vertenza

Acciaierie Valbruna, la Provincia conferma la correttezza della procedura

La Giunta provinciale ribadisce la regolarità della procedura sul compendio industriale, sostenuta anche dal parere dell’avvocatura interna. La gara si chiude a metà gennaio: se non arriveranno offerte, saranno valutati impatti occupazionali ed economici



BOLZANO. La Giunta provinciale è tornata a occuparsi del futuro delle Acciaierie Valbruna nel corso della seduta di stamattina, 21 novembre, confermando la piena correttezza della procedura in corso. Una valutazione supportata anche dal parere dell’Avvocatura interna.
 

La previsione di un sopralluogo obbligatorio ha di fatto reso pubblico il numero dei soggetti interessati allo scadere dei termini, un passaggio considerato inevitabile: per poter accedere al sito è infatti necessaria la collaborazione della società che sta proseguendo l’attività in regime di proroga.
 

L’iter si concluderà a metà gennaio, data entro la quale dovranno essere presentate le eventuali offerte. La Giunta auspica che almeno una proposta arrivi, così da superare una fase di incertezza che negli ultimi mesi ha pesato sui lavoratori del settore e su un comparto industriale ritenuto strategico per l’economia provinciale.
 

Nel caso in cui la gara dovesse andare deserta, l’amministrazione provinciale valuterà tutte le opzioni possibili, considerando il valore dell’attività produttiva esercitata fino a oggi, la rilevanza dell’occupazione e le ricadute più ampie sul tessuto economico locale.













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