App per gestire il traffico: alleanza tra Noi e Comune
Il sindaco Claudio Corrarati: «Collaborazione tecnologica sulla mobilità». Ulrich Stofner: "Dobbiamo fare dialogare le nostre eccellenze con la città, per fornire nuovi strumenti in grado di migliorare la vita delle persone"
BOLZANO. Il Techpark farà squadra con il Comune. In pratica ecco lo schema: gli asset del Noi che riguardano gli strumenti per il monitoraggio dei flussi di traffico, le possibili applicazioni per avere sempre a disposizione sui telefonini le corse - soprattutto notturne - degli autobus, la digitalizzazione in profondità della segnaletica verticale e gli avvisi di code o emergenze nella cerchia urbana, saranno posti a disposizione del municipio.
«E questo sta avvenendo - rivela Claudio Corrarati - attraverso una convenzione che stiamo scrivendo insieme». L'altro interlocutore è infatti Ulrich Stofner, il direttore del parco tecnologico, che ha già avuto una serie di colloqui con il sindaco. «Dobbiamo fare dialogare le nostre eccellenze con la città - spiegano a proposito del quadro d'insieme del patto da firmare a breve - per fornire nuovi strumenti in grado di migliorare la vita delle persone». Si tratta, in sostanza, della messa a terra del progetto "Smart city" più volte evocato negli anni scorsi e mai attuato nel concreto.
Quali possono essere le ricadute pratiche nella vita quotidiana della città? Una delle tante che appariranno una volta reso ufficiale l'accordo è la messa a disposizione di una app in grado di effettuare verifiche e anche chiamate per le corse notturne dei bus. «È una facilitazione rivolta in particolare ai lavoratori e alle lavoratrici che staccano di sera o di notte e degli anziani che non hanno un mezzo di trasporto autonomo - spiega Corrarati - e metterà a disposizione di tutti uno strumento facile e affidabile per non essere lasciati soli in ore complicate anche per la sicurezza».
Altre intese riguarderanno la fornitura dei dati, già in possesso dei ricercatori del Noi, dei flussi di traffico, della loro incidenza nelle ore di punta, sulla tipologia e frequenza degli stessi. Così sia gli uffici di pianificazione, in senso strategico, che il comando dei vigili, tatticamente, potranno possedere un quadro di dati affidabile per elaborare politiche del traffico oppure agire nell'immediato.
Altro elemento, lo studio di applicazioni finalizzate ad una digitalizzazione in profondità della segnaletica, sull'esempio di quanto apparso alla rotonda di ponte Roma, che ora è in grado di fornire dati sul riempimento dei parcheggi del centro già prima di imboccare viale Trento. «Una loro diffusione sistematica e più "pensata" - dicono in Comune - potrà alleggerire anche il lavoro dei vigili».
E fornire risposte sul piano delle possibili code e blocchi del traffico. Infine un ulteriore passaggio strategico. «Tra poco sarà istituito il nostro ufficio comunale per l'Europa - anticipa il sindaco - e attraverso questa collaborazione operativa con il Noi saremo in grado di accedere con più elementi e conoscenze ai varchi che si apriranno per accedere ai fondi nazionali o europei a sostegno delle politiche urbane». P.C