Arrestato il faccendiere È stato fermato a Madrid

Christian Ventisette sarà estradato già oggi, domani verrà trasferito a Bolzano Don Benvenuti lo accusa di essere la mente della truffa a danno di 250 anziani


di Mario Bertoldi


BOLZANO. Il finanziere Christian Ventisette, coinvolto nella maxi inchiesta della Guardia di Finanza di Bolzano su una presunta truffa da 30 milioni di euro, è stato arrestato a Madrid per effetto dell’ordine di cattura internazionale spiccato dalla magistratura italiana. Il faccendiere, tramite il proprio legale, aveva annunciato al sostituto procuratore Igor Secco che si sarebbe consegnato spontaneamente questa mattina in Procura a Bolzano. In realtà è finito nella rete della polizia spagnola proprio per il provvedimento emesso dai giudici bolzanini.

L’uomo risultava ricercato e non ha fatto in tempo a raggiungere l’ Italia. A questo punto c’era il rischio di un allungamento dei tempi burocratici per le pratiche dell’estradizione. In realtà lo stesso Ventisette ha rinunciato a qualsiasi possibilità di opposizione all’estradizione in Italia.

Anzi, l’uomo ha dato espressamente il proprio assenso ad essere rapidamente consegnato alle autorità italiane. Giudici e polizia spagnoli hanno dunque risolto il problema molto rapidamente e già quest’oggi il faccendiere inquisito sarà consegnato alle autorità italiane.

Da Madrid raggiungerà in volo Milano accompagnato da due poliziotti spagnoli. A Malpensa l’indagato è atteso per le 22.50 di questa sera. L’uomo sarà consegnato alla polizia italiana, trascorrerà la notte in carcere e dovrebbe poi essere trasferito a Bolzano per l’udienza di garanzia in occasione della quale potrebbe avvenire anche il primo interrogatorio da parte del pubblico ministero Igor Secco.

La posizione di Christian Ventisette (che ha nominato proprio difensore l’avvocato Carlo Zaccagnini di Roma) sembra, al momento, fondamentale per ricostruire nel dettaglio possibili responsabilità penali dei singoli elementi coinvolti. Per il momento nell’ambito della stessa inchiesta resta agli arresti domiciliari anche monsignor Patrizio Benvenuti il cui legale (l’avvocato Massimiliano Quercetani) ha accolto con soddisfazione la notizia della cattura di Ventisette in quanto il religioso ha sempre sostenuto di essere estraneo alle accuse e di essere vittima dei traffici finanziari ideati dal faccendiere. Ovviamente la posizione di Ventisette diventa centrale nell’ambito dell’inchiesta sulla presunta truffa da 30 milioni di euro. Intanto oggi il tribunale del riesame di Bolzano renderà nota la decisione in merito all’istanza di revoca degli arresti domiciliari imposti al religioso. Un provvedimento - secondo la difesa - non giustificato in quanto il religioso indagato sostiene di essere vittima e non complice del faccendiere.

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