SICUREZZA

Bolzano, giro di vite su violenza e spaccio: controlli a tappeto al parco Stazione

Maggior vigilanza nei quartieri contro i furti in abitazione. La decisione è stata presa dal coordinamento delle forze di polizia. Nuove telecamere attorno alle scuole superiori

BOLZANO. Intensificati i controlli nelle zone a rischio criminalità come al parco Stazione e nuove telecamere attorno alle scuole superiori della città. «Ulteriori strategie di intervento dirette a contrastare in modo ancora più incisivo le attività delittuose che interessano i parchi cittadini e i giardini antistanti la stazione ferroviaria» sono state individuate nel corso della riunione di coordinamento delle Forze di polizia tenuta a Palazzo Ducale e presieduta dal prefetto Vito Cusumano. Lo riferisce una nota del commissariato del governo.

È stata esaminata la situazione generale dell'ordine e della sicurezza pubblica del capoluogo, con riferimento alle zone maggiormente esposte alla commissione di reati ed a fenomeni di degrado urbano, con particolare riferimento allo spaccio di sostanze stupefacenti nelle aree del centro cittadino.

Proseguono inoltre, riferisce la nota, gli allontanamenti, in esecuzione dei provvedimenti di espulsione emessi dal questore, di soggetti irregolari sul territorio, con precedenti penali per reati contro il patrimonio e violenza contro le persone nonché in materia di sostanze stupefacenti, che negli ultimi due mesi scorsi ha riguardato l'accompagnamento alla frontiera e nei centri di rimpatrio di 17 persone.

«Il piano di azione - spiega il commissariato del governo - oltre a prevenire gli episodi di violenza che incidono negativamente sulla percezione di sicurezza dei cittadini, è rivolto a rafforzare le misure di prevenzione poste in essere nell'attuale stagione estiva mediante un dispositivo di osservazione e di pronto impiego di tutte le pattuglie radiomobili a disposizione sul territorio comunale nella vigilanza dei quartieri contro i furti in abitazione e degli siti maggiormente esposti a rischio di accadimenti delittuosi».