TRIBUNALE

Concorso in bancarotta, tre anni a Giuseppe Avolio

Le accuse risalgono all'epoca in cui Avolio era avvocato dell'azienda «Agrimport spa»

BOLZANO. Il Tribunale di Bolzano ha condannato a tre anni di reclusione l'avvocato meranese Giuseppe Avolio per il caso Agrimport. Avolio, ex presidente di Azienda Energetica ed ex capo di gabinetto del sindaco di Bolzano Luigi Spagnolli, era accusato di concorso in bancarotta fraudolenta relativamente alla vicenda dell'azienda fallita Agrimport.

Mentre la Procura di Bolzano aveva chiesto una condanna a 4 anni di reclusione, la difesa di Avolio, rappresentata dall'avvocato Alessandro Melchionda, aveva chiesto l'assoluzione.

Le accuse risalgono all'epoca in cui Avolio era avvocato dell'azienda «Agrimport spa», in difficoltà finanziarie. Alcuni ex soci denunciarono un presunto raggiro del legale della società con depauperamento del patrimonio aziendale.

Il Tribunale di Bolzano ha condannato a tre anni di reclusione anche Matteo Sordi, l'ex socio dell'avvocato meranese Giuseppe Avolio per il caso Agrimport. La difesa ha annunciato di voler presentare ricorso contro la sentenza.