Sicurezza

Controlli coordinati in città nel week end: dieci denunce e due arresti

Operazione “Strade Sicure” a Bolzano: verifiche nei locali del centro e 336 identificate in due giorni. Il questore Ferrari rafforza i servizi per sicurezza e vivibilità urbana



BOLZANO. Weekend di controlli serrati nel capoluogo altoatesino, dove polizia, carabinieri, guardia di finanza, polizia municipale ed Esercito – nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure” – hanno presidiato le principali aree di aggregazione per garantire sicurezza e rispetto delle regole. L’operazione, disposta dal questore Giuseppe Ferrari, ha portato a due arresti, dieci denunce e 336 persone identificate tra venerdì 25 e sabato 26 ottobre.
 

Le verifiche si sono concentrate in piazza delle Erbe, via Cappuccini, piazza Parrocchia, piazza Domenicani, ma anche in via Wolkenstein, parco delle Religioni, via Palermo, piazza Mazzini e piazza Ziller, nell’ambito di un dispositivo di controllo congiunto delle forze dell’ordine. Durante la serata di venerdì, 24 ottobre, la polizia municipale e la divisione amministrativa della Questura hanno controllato diversi locali del centro storico, in seguito a segnalazioni di disturbo della quiete pubblica. Gli accertamenti, concordati nel corso di un Tavolo tecnico in Questura, hanno portato alla scoperta di irregolarità amministrative: in un bar è stata trovata una cassa acustica in funzione senza le autorizzazioni previste, mentre un altro esercizio diffondeva musica all’esterno in assenza del collaudo acustico obbligatorio.
 

Nel pomeriggio di sabato 25 ottobre, invece, la Polizia di Stato ha arrestato un cittadino italiano evaso dagli arresti domiciliari e, in serata, un cittadino marocchino richiedente asilo sorpreso in via Resia mentre tentava di forzare alcune auto in sosta. L’uomo è stato arrestato per furto aggravato, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, dopo aver ferito un agente con prognosi di tre giorni.
 

Nel corso dei controlli, quattro persone – tre italiani e uno straniero – sono state denunciate per ricettazione, trovate a bordo di un’auto rubata poi restituita al proprietario. Altri tre soggetti sono stati denunciati per furto, tentato furto e spaccio di stupefacenti, mentre due stranieri e un italiano per violazione del divieto di ritorno a Bolzano.
 

Complessivamente, nel fine settimana sono state identificate 336 persone e verificati decine di veicoli e attività, in un’azione coordinata che – secondo la Questura – rientra nel piano per la sicurezza urbana e la tutela della vivibilità del centro cittadino.













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