Il caso

Dimissioni di Vettori, per la successione in pole position c'è Muraro

Iniziata la corsa alla carica di nuovo presidente del consiglio. Il sindaco Corrarati: «Niente assalto alla dirigenza, voglio mantenere gli attuali equilibri». Questo significa - spiega Galateo - che sarà scelto un consigliere di FdI, con ogni probabilità il più votato

LE REAZIONI Le prese di posizione politiche
IL FATTO ​​​​​​​Denunciato dalla moglie, la nota di Vettori


Antonella Mattioli


BOLZANO. E' già partita la corsa alla successione di Carlo Vettori, esponente di FdI, dimessosi dalla presidenza del consiglio comunale di Bolzano, dopo che la notizia di un suo presunto coinvolgimento in un caso di violenza domestica. 

Il sindaco Claudio Corrarati, che considera un "passo necessario" le dimissioni di Vettori vista l'importanza del ruolo istituzionale ricoperto, annuncia a breve una riunione di maggioranza, per scegliere il successore. «Niente assalto alla dirigenza - mette in guardia il sindaco - voglio mantenere gli attuali equilibri». Questo significa che la presidenza spetta ad un consigliere di FdI. «A suo tempo - spiega Marco Galateo - era stato nominato Vettori, per una questione di esperienza, visto il suo passato prima in consiglio comunale e poi in consiglio provinciale. Adesso si sceglierà partendo da chi ha ricevuto più voti, la stessa regola applicata a suo tempo nella designazione degli assessori. Il più votato dunque è stato Roberto Muraro, seguito da Andrea Lucci».

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