Direttori d’ufficio, spesi 17 milioni 

I redditi 2018 in Provincia. I 250 dirigenti portano a casa in media uno stipendio lordo annuale di poco inferiore ai 71 mila euro Il più ricco è il direttore dell’Area servizio legale Stephan Beikircher con 123 mila euro. In 4 sopra i 100 mila euro, in 19 superano i 90 mila euro

Bolzano. Mentre per la sessantina di dirigenti apicali, ossia di ripartizione e dipartimento, la Provincia autonoma di Bolzano spende ogni anno 6,3 milioni di euro, per i 250 direttori di ufficio ne spende altri 17,5. Lo si evince dagli “Elenchi dei dirigenti con indicazione di reddito annuo, indennità di risultato e altri emolumenti percepiti a carico della finanza pubblica” pubblicati dalla Provincia per dovere di trasparenza. Riguardano l’anno di imposta 2018. Se a primavera si erano pubblicati esclusivamente i redditi dei direttori di ripartizione e di dipartimento, ora, con lavoro certosino, si è scesi in dettaglio per i 250 direttori di ufficio e affini, come per esempio i direttori di istituti scolastici, scuole di musica eccetera, come pure i direttori di ufficio reggenti, in attesa di concorso. Rimaneggiando i dati si scopre che il reddito imponibile ai fini fiscali per un direttore d’ufficio è in media di 70.922 euro. Il più ricco risulta il direttore dell’area servizio legale, Stephan Beikircher, passato quest’anno al Tar come giudice; il suo reddito imponibile lordo annuo ai fini fiscali nel 2018 ammontava a 123.336,31 euro.

I redditi imponibili considerati nell’elenco qui accanto sono 248. Ne mancano 4 perché dalle tabelle provinciali non si riescono ad evincere. Vi sono citati reddito mensile e premio annuale, però manca il totale.

Alcuni dei redditi a fondo classifica, poi, come per esempio quello di Michela Trentini, sono bassi per un semplice motivo: la ex direttrice dell’Assb è passata a dirigere l’ufficio provinciale persone con disabilità solo il 12 novembre 2018, quindi nel corso del 2018 ha percepito dalla Provincia soltanto due stipendi mensili, uno dei quali nemmeno per intero.

Gli imponibili sono come detto 248. Quelli sopra i centomila euro sono quattro. Quelli fra i 90 e i 100 mila sono quindici. Gli imponibili fra gli 80 e i 90 mila euro sono decisamente molti di più, ossia 54. La parte più corposa è rappresentata dai redditi imponibili compresi fra i 70 e gli 80 mila euro; sono in totale 65. I dirigenti provinciali compresi fra i 60 e i 70 mila euro sono 59. Gli imponibili compresi fra i 50 e i 60 mila sono 27. Considerando i redditi imponibili fra 40 e 50 mila euro, risultano 16. Otto, infine, i redditi imponibili ai di sotto dei 40 mila euro.

Dopo Beikircher, al secondo posto si trova Stephan Bauer, del Servizio strade val Venosta, con un reddito di 106.786,73 euro. Al terzo posto della nostra classifica, rielaborata a partire dai dati pubblicati dalla Provincia, si trova invece Ludwig Castlunger (Entrate), il cui reddito imponibile ai fini fiscali è di 104.667,05 euro. Quarto e ultimo reddito sopra i 100 mila euro quello del direttore dell’ufficio geologia e prove materiali Volkmar Mair, che ha dichiarato un imponibile di 103.067,60 euro. Seguono: Peter Egger (ufficio sistemazione bacini montani sud), Umberto Simone (ufficio tecnico strade nord-est), Alexander Pramstraller (ufficio sistemazione bacini montani nord), Sandro Gius (ufficio sistemazione bacini montani est), Claudio Ubaldo Carlo Gelmi (ufficio Motorizzazione), Josef Feichter (scuola di musica di Brunico), Paolo Fox (ufficio fondi strutturali Ue in agricoltura). Tutti sopra i 95 mila euro.