il caso

Freddo: rifugio di emergenza per 25 senzatetto nella palestra di una scuola a Bolzano

L’istituto tecnico di lingua tedesca "Kuntner" è stato liberato nel pomeriggio dalla Protezione civile. L'ex Alimarket e l'ex Mercanti erano al completo. Andriollo critico: «Bolzano è considerato l'unico posto dove allocare i profughi»

KOMPATSCHER "Una misura di protezione civile"



BOLZANO. A Bolzano col freddo e con nuovi arrivi di migranti torna l'emergenza dei senzatetto, per i quali ancora non è stata trovata una soluzione duratura. Ieri sera la palestra dell'istituto tecnico di lingua tedesca "Kuntner" in via Cadorna a Bolzano è stata liberata in fretta e furia per ospitare per la notte dei senzatetto.

L'ex Ali market e l'ex Mercanti erano infatti già al completo. L'assessore comunale Juri Andriollo critica la scelta e aggiunge che "l'impegno preso dalla Provincia di smistare le persone in altri luoghi del territorio è completamente disatteso. Bolzano è considerato di nuovo l'unico posto dove allocare i profughi. Non ci siamo", così l'assessore.

Il direttore della scuola Stefan Troger afferma di essere stato informato solo alle 17 della necessità di liberare la palestra. Alle 18.30 è arrivata la protezione civile per allestire i letti e per questo motivo ha dovuto interrompere un allenamento di badminton e mandare a casa i ragazzi, alcuni di essi minorenni. 25 senzatetto hanno poi passato la notte nella scuola. Troger aggiunge, inoltre, di non sapere se la palestra sarà utilizzata anche nei prossimi giorni per questo scopo.

















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