In centro ancora cantieri-cappio. Auto in coda e traffico bloccato
Viabilità. Lavori in corso in via Dodiciville e per allargare a un metro e mezzo il marciapiede di via Weggenstein Intasamenti al mattino presto, nelle ore centrali e alla chiusura degli uffici. Effetto domino sull’asse di via Renon
BOLZANO. Non c’è solo via Garibaldi con le sue trincee scavate in mezzo al traffico: quello è il grande cappio al collo della viabilità. Ma poi ne sono apparsi di più piccoli, di cantieri-cappio, uno dopo l’altro.
Uno pensa: non faranno tanti danni. Per capire che no, che invece li fanno, basta provare a entrare in centro da una delle direttrici nord più usate, gli accessi dall’Arginale attraverso i Piani e procedere attraverso via Cavour, via Weggenstein, via Castel Roncolo o via Beato Arrigo e ponte Sant’Antonio.
Che è poi la doppia asse di penetrazione verso la città nuova. Ebbene, nelle ore di andata e ritorno dal lavoro - la mattina presto, più tardi tra le 12 e le 13 e tra le 17 e le 18 e oltre - la coda inizia in piazza Dodiciville e finisce, se va bene, ben oltre la metà di via Weggenstein. In certi giorni di pioggia l’attesa per fare quei duecento metri o poco più sfiora o supera i dieci minuti. La ragione? C’è un semaforo a metà percorso che impone il senso unico alternato. Necessario perchè in è corso la riqualificazione del lungo marciapiede che affianca via Weggenstein. I residenti protestano: «Non si possono più aprire le finestre....se almeno mettessero dei movieri o comunque gestissero meglio il semaforo». E non è finita. Perché lavori di posa di alcune tubature hanno fatto scomparire tutti i parcheggi nella via interna che affianca la principale, con nuovi accumuli di materiale e attrezzature. Il tutto è iniziato ai primi di maggio. La conclusione? Non prima della fine di luglio e andrà bene - ma sarà difficile - se accadrà dopo le prime tre settimane del mese. Settimane di passione. Tanto che molti automobilisti hanno già provato il giro largo, piovendo su via Weggenstein dalla zona del Guncina. Ma anche in questo caso, imbattendosi nella coda che attende il verde da nord.
Poi l’altro cantiere-cappio è apparso in via Dodiciville.
La sua prima fase, terminata in queste ore, aveva interessato la parte iniziale e dunque creando intoppi all’uscita della rotonda che giunge da via Piave. Adesso i lavori si sono spostati più in alto. E qui è emergenza: perché un grosso mezzo è posizionato ad occupare lo spazio del cantiere che interessa una delle corsie che immettono su via Renon dopo aver superato il semaforo.
In certe ore, anche prima del cantiere, erano ambedue molto occupate: da sinistra da chi deve girare verso la funivia, a destra per chi intende dirigersi in piazza Stazione. Ora c’è un’unica fila. Che parte dalla piazza e attende di fuoriuscire dal budello. Anche in questo caso i lavori erano iniziati nel mese scorso e proseguiranno per almeno un paio di settimane. Quindi tutto il quadrante rischia di restare sotto assedio: sull’asse di via Garibaldi-via Marconi-piazza Stazione, su quello tra l’uscita dai Piani-via Cavour-via Weggenstein e ora anche intorno a via Dodiciville. Un cappio intorno al collo dell’intero centro non Ztl. P.CA.