L’opposizione fa mancare numero legale in consiglio, Corrarati all’angolo
Tra ferie e dimissioni, in aula manca il numero legale: stoppati i i subentri dopo l’addio di tre consiglieri della maggioranza. Il sindaco: «Un segnale preoccupante
BOLZANO. "Da un punto di vista democratico e istituzionale l'assenza odierna dell'opposizione che ha impedito lo svolgimento della seduta del Consiglio comunale lascia sinceramente molto perplessi". Lo afferma il sindaco di Bolzano Claudio Corrarati in merito alla decisione di far mancare il numero legale durante la seduta del Consiglio comunale, chiamato a votare i subentri dopo le dimissioni di tre consiglieri della maggioranza.
Erano stati eletti il 4 maggio ma poi hanno rinunciato al mandato in municipio perché ricoprono cariche di rilievo in Provincia oppure a livello professionale. Nel frattempo anche Diego Salvadori (Fdi) si era dimesso per la citazione di Goebbels.
Altri due esponenti di Svp-centrodestra erano invece in ferie. Il verde Rudi Benedikter parla di un "avvertimento" dell'opposizione alla maggioranza e di una "leggerezza" di Corrarati.
Il sindaco afferma invece: "Dispiace constatare che proprio da parte di quelle forze politiche che, a ogni elezione, rivendicano con forza la difesa della democrazia, si sia oggi scelto di non partecipare a un momento istituzionalmente importante. Non si trattava di un passaggio formale, ma della sostituzione di quattro consiglieri comunali eletti dal popolo, dai cittadini. La ratifica di questi mandati non è una questione politica, bensì un atto dovuto, un'espressione di rispetto verso il voto dei cittadini e verso le regole democratiche".
"È legittimo avere divergenze politiche, ma bloccare l'attività istituzionale con un'assenza organizzata rappresenta un segnale molto preoccupante. In politica - e in particolare nelle istituzioni locali - correttezza, senso di responsabilità e rispetto reciproco dovrebbero restare punti fermi, nell'interesse della comunità che tutti rappresentiamo", conclude Corrarati.