Il caso

«Lavoro bene, ma a Bolzano non trovo casa. Il problema? Il colore della pelle»

Titolare di un salone da parrucchiera in centro, Maritza Williams da un anno cerca un appartamento insieme al compagno. «L’ultima volta eravamo disposti a spendere 1.600 euro. “Non ve lo potete permettere”. Non è vero, ma sono spariti»



BOLZANO. Quella di Maritza Williams non è una storia strappalacrime. Non c'è uno sfratto imminente, un tracollo economico, una situazione familiare da cui fuggire in fretta. Ma Maritza Williams da un anno cerca una casa in affitto a Bolzano, insieme al suo compagno, e non riesce a trovarla. Anche se può mettere sul tavolo fino a 1.600 euro al mese. «E allora magari il problema è il colore della mia pelle?».

Vuole raccontare la sua storia. Mettendoci la faccia e il nome...

Ho qualcosa di cui vergognarmi? C'è chi è morto per lottare contro le discriminazioni che colpiscono le persone con il mio stesso colore. Metterci la faccia è il minimo.

Ci racconta chi è?

Ho 41 anni, sono arrivata 20 anni fa a da Cuba. Da cinque anni sono la titolare di un salone da parrucchiera in centro a Bolzano. È molto bello e funziona bene. Ho due figli, un compagno libero professionista. Voglio lasciare al mio ex marito l'appartamento in cui vivo. Cerchiamo da un anno e non riusciamo a trovare nulla. Sono sicura che abbia a che fare con le mie origini e con quelle del mio compagno. È di Salerno. La "combo" perfetta per spaventare i proprietari di casa, a quanto pare.

La casa è un incubo per tutti a Bolzano. Perché pensa che nel vostro caso si aggiunga anche una discriminazione?

Perché in un anno siamo riusciti a visitare pochissimi appartamenti. Non riusciamo a superare nemmeno il primo filtro. Ormai è un copione che conosco. Scriviamo, proponiamo una visita e dopo i primi contatti cala il silenzio. E allora si capisce che proprietari o agenzie immobiliari fanno le loro verifiche, vengono a capo del mio strano cognome (mio nonno era inglese), e arrivano al dunque: una donna con la pelle scura e il compagno che parla napoletano. Sì, c'è ancora un pregiudizio anche verso le persone del sud. Cosa importa se è un uomo distinto e io una piccola imprenditrice? Croce sopra. E finalmente siamo arrivati all'ultimo atto, quando qualcuno ha detto quello che nessun altro finora aveva avuto il coraggio di dirci.

Cosa è successo?

Una mia cliente mi ha passato il numero di telefono di una persona. "Chiamalo, so che c'è una casa da affittare". Ho scoperto più tardi che quell'uomo lavorava per la società di suo marito. Andiamo a visitare questo bell'appartamento a Gries, Il nostro accompagnatore parte subito dandoci del tu, calcando l'accento sul fatto che "qui sopra vive un architetto, sotto un avvocato"... 1600 euro al mese, ma ci piace e siamo interessati, ma il tizio sparisce. Grazie alla mia cliente lo contatto nuovamente e mi risponde dicendomi che di sicuro non ci saremmo potuti permettere una casa così. In base a che cosa lo ha deciso?

E adesso?

La mia cliente è arrabbiata e dispiaciuta per quanto accaduto. Ma noi siamo ancora senza casa.

Ha la tentazione di lasciare Bolzano?

La voglia c'è, ma significherebbe arrendersi. Non è il mio carattere e questa è la città in cui voglio crescere i miei figli.

In passato ha subito episodi di discriminazione?

Quando sono arrivata mi guardavano come una marziana. Ma no, è la prima volta che mi accorgo che il colore della mia pelle per qualcuno è un problema. FR.G.













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