«Noi», il gestore lascia, ristorante chiuso

Bolzano. Il cartello all’ingresso annuncia «chiuso per ferie», ma gli attuali gestori non riapriranno. A meno di due anni dall’inaugurazione dell’ottobre 2017 la Noisteria del Techpark deve cambiare...

Bolzano. Il cartello all’ingresso annuncia «chiuso per ferie», ma gli attuali gestori non riapriranno. A meno di due anni dall’inaugurazione dell’ottobre 2017 la Noisteria del Techpark deve cambiare titolari. I gestori che avevano vinto il bando di gara hanno preferito rinunciare: si tratta della Wage Srl.

La Noisteria, ristorante e caffè, era stata inaugurata con grandi speranze: uno spazio architettonicamente ricercato e una squadra di cucina di livello, per garantire una ristorazione di qualità per i collaboratori del Techpark e non solo. La Wage fa ora un passo indietro. Ristorante e bar hanno chiuso la settimana scorsa. La sospensione del servizio sarà breve, informano al Teckpark. Entro la prossima settimana verrà annunciato il nuovo gestore. Come prevede la procedura, è stato contattato il candidato del bando 2017 che si era classificato al secondo posto. Si tratta dei titolari del bar-ristorante Alumix, confinante con il Noi, che si sono presi alcuni giorni di tempo. Se decideranno di rinunciare alla gestione della Noisteria, il Noi dovrà pubblicare un nuovo bando. Per evitare una chiusura prolungata del ristorante, si procederebbe intanto con un affidamento ad interim. Si sono già presentati tre interessati. La Noisteria ha 130 posti nel ristorante e 90 nel bar annesso. «Per un ristoratore il Noi Techpark è una occasione molto interessante: attualmente vi gravitano 500 persone, ma nel giro di un paio di anni saremo già duemila», riferisce Giuseppe Salghetti Drioli, responsabile della comunicazione del Techpark, «L’ambizione è però di rendere il Noi un luogo sempre più aperto alla popolazione, in dialogo con la città grazie ai suoi spazi dedicati (il parco, il teatro all’aperto e il Noise), con progetti ed eventi per studenti, famiglie, bambini e adulti interessati a scoprire il luogo e le tematiche scientifiche o tecnologiche. E poi c’è tutto il filone Arts&Culture. In collaborazione con i principali enti culturali e festival (come accaduto in questi giorni con il Jazz Festival), il Noi Techpark è ogni anno palcoscenico di una serie di spettacoli e concerti. Sta naturalmente all’abilità dei gestori rendere la Noisteria interessante per clientele diverse in diverse fasce orarie». FR.G.