Questura di Bolzano: nel 2024 boom di avvisi orali, fogli di via e espulsioni. Meno furti, aumentano liti e rapine
Il bilancio del questore Paolo Sartori: «Aumentano le richieste di intervento, fondamentale la collaborazione con i cittadini». Sono passate da e a 74 le revoche dei porti d’arma. Rilasciati 35315 passaporti: «Attesa scesa da 8 mesi a una settimana»
BOLZANO. Lo scorso marzo si è insediato come nuovo questore di Bolzano, oggi Paolo Sartori ha presentato il suo primo bilancio annuale: gli avvisi orali nel 2024 sono saliti da 14 a 147, gli ammonimenti da 38 a 79, i fogli di via da 45 a 183 e le espulsioni con accompagnamento alla frontiera da 2 a 14.
Sono passate da 7 a 17 le sospensioni di licenze per locali pubblici. Il questore non ha voluto parlare di un "effetto Sartori", ma ha evidenziato l'importanza della collaborazione con la cittadinanza per una maggiore prevenzione e repressione di reati. Sono infatti aumentate le richieste di intervento.
Sono invece in calo, come già avvenuto nel 2023, il numero degli interventi per furti e lesioni. Sono però aumentati quelli per rapine, minacce e liti. Sartori ha poi posto l'attenzione sui trenta agenti feriti durante interventi nel 2024.
Boom delle revoche di porti d'arma che in un anno sono saliti da 3 a 74, dopo un'attenta verifica delle condizioni psicofisiche dei proprietari. In alcuni casi il proprietario era addirittura deceduto da tempo e i parenti non l'avevano mai comunicato in Questura.
Infine, lo scorso anno sono stati rilasciati 35.315 passaporti, rispetto ai 22.097 l'anno precedente. "I tempi di attesa sono scesi da otto mesi a un massimo di una settimana. In casi eccezionali, come per esempio per soccorritori che dovevano partire per un intervento all'estero dopo un terremoto, è stato anche possibile rilasciarlo nel giro di poche ore", ha ricordato Sartori.