S’è insediata la Consulta anziani: dialogo rafforzato con il Comune
Prima seduta in municipio per l’organo creato allo scopo di favorire partecipazione, rappresentanza e confronto stabile con l’amministrazione
BOLZANO. Si è svolta questa mattina, 11 novembre, la prima seduta della nuova Consulta comunale per le persone anziane, organo consultivo istituito dal Comune per rappresentare in modo strutturato esigenze e interessi della terza età e rafforzare la partecipazione sociale.
La Consulta si pone come uno strumento stabile di confronto, volto a favorire il dialogo tra amministrazione e realtà che operano nel settore. L’obiettivo è valorizzare il contributo quotidiano di associazioni, enti e volontari che lavorano a sostegno delle persone anziane.
All’appuntamento inaugurale, ospitato in municipio, hanno partecipato i membri effettivi e quelli supplenti, invitati per avviare un percorso condiviso e definire le linee guida del mandato. L’incontro ha permesso di illustrare compiti e prospettive dei lavori, che nei prossimi anni si concentreranno su politiche inclusive e servizi maggiormente accessibili.
La Consulta potrà infatti esprimere pareri su richiesta degli organi comunali, formulare proposte e supportare l’elaborazione di iniziative mirate a migliorare qualità della vita e partecipazione attiva degli anziani.
La composizione della Consulta comprende figure provenienti da realtà associative, sindacali e sociali del territorio.
Membri effettivi: Patrizia Brillo, Gianfranco Brotto, Nunziella Giangrandi, Lorella Romanin, Edith Mayr Wieser, Stefano Mascheroni, Robert Egger, Vitantonio Gambetti, Carlo Damioli.
Membri supplenti: Johann Nussbaumer, Walter Venturelli, Maurizio Surian, Robert Auer, Evi Seebacher, Margarete Rottensteiner, Carlo Visigalli, Antonio Pasqualin.