San Pietro, al via i lavori contro il rischio frane: barriera paramassi e vallo in terra armata
Avviato lunedì 18 agosto il cantiere per la messa in sicurezza della strada comunale e dei masi della zona. L’intervento, dal valore di 384 mila euro, prevede una barriera lunga 70 metri e un sistema “tomo-vallo” da 105 metri
BOLZANO. Sono iniziati lunedì 18 agosto i lavori di messa in sicurezza a San Pietro, nell’area comunale di Bolzano, colpita dal rischio idrogeologico da frana. L’intervento riguarda in particolare la strada comunale e i masi circostanti, considerati prioritari dal Piano delle Zone di Pericolo per la combinazione di elevata pericolosità, assenza di opere di protezione e presenza di nuclei abitati.
In questa prima fase si è provveduto a delimitare l’area con recinzione e segnaletica di cantiere, garantendo la sicurezza e l’accesso esclusivo agli addetti ai lavori. Successivamente si procederà al disboscamento dei versanti interessati, in vista della realizzazione di una barriera paramassi lunga 70 metri, con capacità di assorbimento di 2.000 kJ, e di un sistema di protezione “tomo-vallo” in terra armata della lunghezza complessiva di 105 metri.
La necessità dell’opera è stata confermata dalla frana del 2022, originata nel territorio comunale di Renon, che provocò il distacco di massi di grandi dimensioni giunti a ridosso delle abitazioni. Sul pendio sono ancora presenti blocchi instabili che mantengono alto il livello di rischio.
L’appalto, affidato all’impresa Rottensteiner di Renon, ha un valore complessivo di 384.626,54 euro e una durata prevista di 105 giorni naturali consecutivi.
(foto Comune di Bolzano)