l'incidente

Si schianta in moto, morto il bolzanino Alex Radicchi

La tragedia sul circuito di Cremona. Figlio del sindacalista Cgil Romolo

BOLZANO. Alex Radicchi, 26 anni bolzanino, figlio del sindacalista della Cgil  Romolo, è morto lunedì per le conseguenze un incidente verificatosi domenica sul circuito di Cremona. L'incidente è avvenuto  mentre il giovane correva in moto durante le cosiddette "prove libere" che il circuito riserva ai piloti amatori. Dalle prime informazioni, sembra che Radicchi sia caduto dalla sua Kawasaki, per  poi essere travolto da un'altra moto, riportando lesioni gravissime. Purtroppo, è morto nella serata di lunedì all'ospedale di Cremona.

Dipendente dell'Iveco, Radicchi, che da tempo abitava a Laives, aveva due passioni: i  motori,  moto di grossa cilindrata e auto (faceva parte dell'Abarth Club  Dolomiti), e la musica, suonava la batteria negli Skarn. Tantissimi i messaggi di cordoglio sulla pagina facebook della band altoatesina.

Grande commozione tra gli amici dell'Abarth Club Dolomiti: "Le parole si sprecano di fronte a certi fatti... - scrive Michael Maiero - restano solo il silenzio e l'incapacità di realizzare che sia successo veramente. Sono qui incredulo, di parole ne ho tante, forse troppe e fanno fatica ad uscire. Una grande persona, una grande amico e un grande appassionato ci ha lasciato facendo una delle cose che più amava. Un amico che voglio ricordare così con il suo immancabile verde che dava colore ai nostri raduni, con il sorriso sempre stampato sulla bocca, le sue innumerevoli perle e la sua grandissima voglia di fare. CIAO ALEX".

I messaggi ad Alex sul web