MEMORIA

L’ambasciatore giapponese di Merano e il suo autista italiano

La storia. Il 25 giugno 1943, alla vigilia dell’implosione del fascismo, il capitano di vascello Toyo Mitsunobu, contrammiraglio dell’imperatore Hirohito, addetto navale dell’ambasciata di Roma, sposta la sede diplomatica dalla capitale a Merano, città ospedale che gli alleati non possono bombardare. Il suo autista fidato è l’autiere Amos De Luca che, un anno dopo, lo accompagnerà all’appuntamento con la morte: una pallottola in testa dai partigiani.


Luca Fregona
La denuncia

Poste di via Resia, piove dal tetto: consegne a rischio

La Failp Cisal: «Il nuovo sistema non funziona. Criticità su depositi corrispondenza, recapito e sportelleria». Longo: «A Bressanone, Bolzano e Silandro un disastro, ma l’azienda non si ferma: da giugno partono Merano, Ora e Brunico»


Davide Pasquali








bolzano

Primo giorno al Lido: con lo "spazio giovani"

Invariate le tariffe. In funzione i due bar, resta chiuso il ristorante. A disposizione i campi di calcetto, basket, beach volley. Andriollo: «C’è un cambio generazionale anche tra gli utenti» (foto DLife)


antonella mattioli


le misure

Sasa, bodycam per i controllori 

Si corre ai ripari. Contro minacce, vandalismi, insulti, atti di violenza e bullismo potenziare il personale non è bastato. Alfreider: «I bus non sono terra di nessuno». Mair: «Tenere d’occhio i criminali». Kofler: «Tuteliamo il nostro personale»


Davide Pasquali