Bressanone, svelato il Giardino vescovile: serviranno 14 milioni. Continuano le proteste per i costi
Heller difende il progetto: «le mura perimetrali, i porticati e i filari di alberi da frutto incorniciano il cuore del Giardino, preservando la forza evocativa del contesto storico». In 150 contro la spesa multimilionaria
BRESSANONE. Vola alto André Heller alla presentazione del progetto preliminare per il Giardino vescovile a Bressanone, avvenuta oggi dopo un percorso travagliato durato diversi anni. I costi sono di 14 milioni di euro. Non è mancata la contestazione in strada di circa 150 attivisti di "Iniziativa per il futuro del Giardino vescovile" che avrebbero preferito una soluzione più soft con un risparmio dal punto di vista economico.
Per Heller "le mura perimetrali, i porticati e i filari di alberi da frutto incorniciano il cuore del Giardino, preservando la forza evocativa del contesto storico". I percorsi interni si snodano dolcemente tra leggere colline, seguendo un tracciato sinuoso simile a un antico letto fluviale. Il cammino si sviluppa attraverso piazzette e ampie curve ed è accompagnato da un piccolo corso d’acqua che attraversa l’intero Giardino. Scelta una selezione accurata di piante e opere d’arte.
Il giardino è concepito come un quadro con molteplici livelli di lettura: una fusione di foglie, fiori, prospettive, alberi, sculture, giochi di luce e ombra, spazi verdi, riflessi, profumi, atmosfere e colori. Il Giardino ospiterà piccoli eventi culturali e vuole essere un mix tra arte e botanica. Il progetto preliminare sarà votato adesso in consiglio comunale e domani (venerdì 31) ci sarà una serata con i residenti.
(Foto di Fabio de Villa)