L'intervento

Bressanone, via agli espropri per rifare gli accessi all’ospedale 

Il Comune acquisisce il terreno che servirà per realizzare la strada che da via Gasser porterà direttamente all’incrocio per l’eliporto, evitando così traffico e code


Tiziana Campagnoli


BRESSANONE. Procede a passi rapidi l’iter burocratico relativo al progetto con cui si punta a realizzare una nuova portineria all’ingresso dell’ospedale di Bressanone, una novità che sarà integrata in un intervento complessivo che mira a completare anche nuovi parcheggi e fermate del bus e soprattutto a razionalizzare e sistemare tutta la viabilità nella zona intorno al centro sanitario.

Il progetto, lo ricordiamo, è dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige, Comprensorio sanitario di Bressanone, avrà un costo di 4 milioni e 51 mila euro e il Comune di Bressanone vi partecipa con alcuni interventi per migliorare la viabilità per un costo di 260 mila euro.

E, proprio nella sua ultima seduta, la giunta comunale guidata dal sindaco Peter Brunner ha approvato l’esproprio del terreno che servirà a realizzare la stradina che da via Vinzenz Gasser porterà direttamente all’incrocio per l’eliporto, evitando così traffico all’ingresso dell’ospedale: il costo è di 100 euro al metro quadrato per un totale di 37 mila euro.

“Il terreno espropriato non è ampio ma ci permetterà di realizzare il progetto che riguarda il Comune, nell’ambito dell’intervento riguardante la realizzazione di una strada che dalla via Vinzenz Gasser porti direttamente al piccolo incrocio per l’eliporto - spiega Brunner - In pratica, la strada verrà realizzata poco prima dell’attuale parcheggio dell’ospedale, dove ora ci sono prati, ed eviterà che le auto dirette a Varna per la via Gasser passino davanti all’ospedale, creando intralci così come talvolta accade ora. Il Comune interverrà poi anche dinanzi all’ospedale, creando una zona di cosiddetti “spazi condivisi”, destinata soprattutto a pedoni, ciclisti e mezzi pubblici. Altre piccole particelle che serviranno per le fermate del bus sono già di proprietà pubblica”.

L’Asl ha incaricato lo studio Bergmeister, insieme allo studio di architettura Stifter e Bachmann, di progettare la realizzazione di una nuova portineria nell'area di ingresso dell'ospedale, compresa la pianificazione del traffico circostante.

“La giunta ha dato già l’ok al progetto ed ora si va avanti con l’esproprio del terreno in modo da permettere all’Asl di bandire i lavori ed iniziarli nei primi mesi del 2023 - continua Brunner - Sono previsti poi altri espropri per quel che riguarda i parcheggi, quello attuale che si ridimensiona da 200 a 130 posti auto e quello nuovo che sarà realizzato nella zona dell’eliporto per creare nuovi posti, ma saranno a carico della Provincia e la cosa non riguarda il Comune”.

















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