Istruzione

Fortezza, intesa con la scuola tedesca per salvare la primaria italiana 

L’elementare italiana da anni ha pochi iscritti e rischia continuamente di chiudere. La convenzione permetterà di sviluppare attività condivise bilingui con i bimbi tedeschi coinvolgendo anche le famiglie



FORTEZZA. Nei mesi scorsa la precaria situazione e le prospettive incerte della scuola primaria italiana di Fortezza sono stati argomenti al centro di un dibattito in consiglio comunale, alimentato in particolare dagli interventi della consigliera Linda Zaira Franchino (FdI) e portato avanti da un gruppo di lavoro che ha cercato appunto soluzioni per garantire il proseguimento dell’attività didattica.

Il piccolo plesso italiano, con solo sette alunni, è stato vicino alla chiusura. “Purtroppo – interviene ora Franchino - anche quest’anno la situazione del plesso di scuola è apparsa difficile, infatti nel prossimo anno scolastico, 2022-2023, ci saranno solamente nove alunni e la prospettiva di chiusura è ancora possibile”.

Tuttavia, si intravede una nuova possibilità: grazie a una convenzione tra la dirigenza in lingua italiana e quella in lingua tedesca verranno avviate attività e progetti per sviluppare la collaborazione attiva in diversi ambiti.

Scambi tra insegnanti.

Saranno realizzati scambi e collaborazioni tra insegnanti della scuola italiana e della scuola tedesca. Verranno costituiti gruppi misti di alunni italiani-tedeschi ai quali saranno destinati insegnamenti comuni e per i quali verranno realizzati laboratori creativi aperti. Inoltre saranno organizzati momenti durante i quali i bambini di entrambe le scuole potranno condividere esperienze formative extrascolastiche, come le gite didattiche.

Coinvolte le famiglie.

Gli alunni italiani e tedeschi condivideranno momenti legati alle celebrazioni di feste e ricorrenze locali. Anche per le famiglie saranno organizzati corsi aperti destinati ai genitori di entrambe le scuole.

Saranno avviate attività progettuali in entrambe le lingue di educazione civica, educazione alla salute e alimentazione con il coinvolgimento attivo del Comune, delle associazioni del territorio, di esperti. Anche il servizio mensa, le pause e gli ingressi diventeranno “veri e concreti momenti di condivisione per i bambini sia della scuola italiana che della scuola tedesca”. Inoltre partiranno progetti culturali comuni in collaborazione con il Museo Forte di Fortezza.

Un «collante sociale».

“Il documento voluto e condiviso dalle dirigenze scolastiche italiana e tedesca è il frutto di un grande impegno e di lungimiranza. Le attività che saranno realizzate – sottolinea Franchino - costituiranno un momento di importante crescita formativa dei bambini che potranno imparare finalmente in modo bilingue e diventeranno un “collante sociale” tra i due gruppi linguistici”.

Franchino esprime “grande soddisfazione per il lavoro svolto dalle dirigenti Capilupi e Volgger auspicando per il futuro un aumento ed un consolidamento di questo tipo di iniziative su tutto territorio”. E ricorda “che la scuola primaria italiana di Fortezza è stata negli anni una realtà forte e consolidata, presente nel Comune già dagli anni Sessanta, quando i gli alunni erano così numerosi che vennero costituite le classi parallele. A questa realtà i residenti in lingua italiana sono molto legati avendo frequentato questa scuola, legando ad essa molti ricordi dell’infanzia ed avendo essa contribuito alla loro formazione umana e culturale”.

















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