Il raid

Furti, banda in azione tra Rio Pusteria e Terento 

Una serie di raid notturni: scassinate diverse porte, top secret l’ammontare del bottino. Nelle immagini delle telecamere si notano due uomini con cappuccio e passamontagna

di Fabio De Villa

VAL D’ISARCO. Con la complicità del buio e delle giornate sempre più corte, torna l'incubo dei furti anche nelle piccole comunità della val d'Isarco e della val Pusteria Nei giorni scorsi, del forze dell'ordine hanno raccolto le denunce di alcune famiglie della zona di Terento, Rio Pusteria e Vandoies che hanno ricevuto delle visite notturne presso le loro abitazioni.

Visite naturalmente poco gradite e documentate anche in una occasione da un sistema di videosorveglianza privato installato nel giardino interno di una delle suddette abitazioni.

Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, due malviventi avrebbero in più occasioni tentato di introdursi da una delle porte finestre del giardino di abitazioni al piano terra. In alcuni casi, le serrature sarebbero state scardinate con danni ingenti. In uno di questi episodi denunciati ai militari dell’Arma, alcune delle stanze di una abitazione visitata sarebbero state messe a soqquadro, armadi e cassettiere delle camere completamente svuotati, vestiti sparsi nelle stanze.

Sarebbero state asportate peraltro poche cose di particolare valore. In una occasione, il ritorno a casa di una di queste famiglie avrebbe messo in allarme i due ladri che si sarebbero così dati alla fuga senza avere il tempo di trovare oggetti di valore, denaro o gioielli.

Secondo una delle famiglie che ha denunciato l'accaduto (dopo aver visionato le immagini delle telecamere di videosorveglianza) si tratterebbe di due giovani uomini con il volto travisato da mascherina, cappuccio e/o passamontagna. Questi ultimi si sarebbero poi dati alla fuga attraverso i prati dietro casa, passando da una delle finestre della casa sul retro.

Massimo riserbo invece sull’ammontare del bottino sottratto durante queste intrusioni, avvenute tutte dell'arco di pochi giorni e sempre in orario serale. Ingenti invece i danni a causa delle porte e delle finestre forzate.

Le forze dell'ordine lanciano quindi un appello a tutta la popolazione, frazioni comprese, sottolineando il fatto di tenere gli occhi aperti e le porte e finestre ben chiusi soprattutto quando si esce per andare al lavoro o per fare qualche commissione.