Il centro

Cantieri, conto alla rovescia per il Mercatino di Natale di Bolzano

L'asse tra la stazione e piazza Walther è ancora nel caos. Il 27 novembre l'inaugurazione delle bancarelle Corrarati: «Tra quattro giorni stop agli operai». Le previsioni dell'Azienda di soggiorno: «Quest'anno potremmo superare la soglia di un milione di visitatori»



BOLZANO. Conto alla rovescia per il 27 novembre, data di inaugurazione. I cantieri verranno chiusi in tempo? Il Mercatino di Natale si prepara a piovere su una Bolzano già consapevole di quello che l'aspetta con due notizie. La prima: «Quest'anno le previsioni ci dicono che si potrà sfondare il milione di visitatori». La seconda: «Tra quattro giorni si chiuderanno tutti i cantieri, dalla piazza davanti alla stazione, all'ultimo tratto di via Garibaldi, a piazza Walther a viale Stazione»: questa la rassicurazione del sindaco Claudio Corrarati.

E aggiunge: «Ci saranno tre varchi, tra Stazione e Cappuccini, e su quelli punteremo per non far soffocare via Alto Adige». La prima notizia giunge invece diretta dall'Azienda di Soggiorno: «Quello che sappiamo è che l'interesse per le tante cose nuove ha fatto lievitare le prenotazioni - spiega Roland Buratti, il presidente - e il resto lo farà il passa parola dopo i primi arrivi».

Perché c'è molto di inedito quest'anno. Dall'ingresso di viale Stazione trasformato in parco, con 16 bancarelle lungo la nuova pedociclabile, alla pista di pattinaggio proprio davanti all'altra novità, il Waltherpark e infine la struttura ancor più diffusa dell'offerta». Le prime bancarelle sono già lì, bianche, lungo viale Stazione. Allestite in queste ore, insieme a quelle di piazza Walther.

È l'immagine che si inseguiva: arrivare con il treno, scendere i gradini della stazione, vedersi di fronte i due grandi alberi che aprono su un mercatino mai così ravvicinato e con la probabile enfatizzazione dovuta dall'allargamento del piano calpestabile all'imbocco di via Garibaldi e sul fianco del centro commerciale.

«Bolzano si presenterà come un unicum natalizio - commenta Corrarati - con una connessione tra le aree e l'immediatezza della penetrazione nel cuore del mercatino».

La corsa sui cantieri

Il piano di accelerazione delle decine di cantieri aperti da mesi ha condotto a questa calendarizzazione. Tra il 20 e il 21 novembre, stop alla cubettatura in piazza Walther, termine dell'ultimo tratto di asfalto su via Garibaldi, conclusione della pavimentazione del nuovo slargo davanti alla stazione e rifinitura del parco.

In Comune intanto hanno poi fissato un vertice apposito per la gestione dell'8 dicembre, un ponte che, visti i numeri previsti in Azienda, si preannuncia più critico che non in passato. Si disegnerà un piano per il traffico, anche pedonale per evitare di soffocare via Alto Adige, classica via di accesso al centro nei giorni ordinari e che invece dovrà essere, come di dice, "attenzionata".

Tanto che l'idea è favorire e spingere i visitatori ad entrare dal parco Stazione a quello dei Cappuccini, dove vi sarà un "allegato" del mercatino con le bancarelle degli artigiani già alloggiate lungo via Isarco. Il municipio ha già chiamato varco A, il principale dalla stazione, varco B da Cappuccini-via Isarco e varco C, via Alto Adige. Da qui l'intenzione di privilegiare da subito i primi due. Questo sta accadendo intorno al più affollato evento della città a poco più di dieci giorni dall'avvio.













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