Controlli straordinari a Bolzano, 10 denunce in un giorno e recuperata merce rubata
Maxi operazione della Polizia di Stato con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine Emilia Romagna. Oltre cento le persone identificate
BOLZANO. Controlli straordinari e operazioni mirate della Polizia di Stato hanno interessato nella giornata di ieri, 15 ottobre, diverse aree del centro cittadino. L’attività, disposta dal questore Giuseppe Ferrari, ha visto impegnato personale della Questura di Bolzano e del Reparto Prevenzione Crimine “Emilia Romagna”, inviato in supporto dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza.
Le verifiche si sono concentrate in piazza delle Erbe, piazza Mazzini, piazza Parrocchia, parco delle Religioni e piazza Ziller. Nel corso delle operazioni, gli agenti della Squadra Volante sono intervenuti in via Portici per un furto in una profumeria: i sospettati, un uomo e una donna di nazionalità rumena, rispettivamente di 30 e 26 anni, sono stati individuati in via Museo e accompagnati in Questura. La perquisizione personale ha permesso di rinvenire non solo i profumi rubati, ma anche altra merce risultata provento di furto in dieci negozi del centro, poi restituita ai legittimi proprietari. La coppia è stata denunciata in stato di libertà per furto aggravato e ricettazione.
Nel pomeriggio, un secondo intervento ha interessato l’area della Fiera di Bolzano, dove un espositore aveva segnalato il furto di materiale dal proprio stand. Gli agenti hanno rapidamente individuato il responsabile, un cittadino austriaco di 55 anni, anch’egli espositore, che ha restituito la refurtiva e sarà deferito per furto.
Durante il pattugliamento in città — in particolare in piazza Verdi, parco Stazione e nei pressi del Ponte Giallo — sono stati inoltre controllati cinque individui, quattro cittadini tunisini e un marocchino, tutti richiedenti asilo e inottemperanti al foglio di via da Bolzano, denunciati all’autorità giudiziaria. Altri due tunisini, di 27 e 25 anni, sono stati deferiti per violazione dell’ordine del questore di lasciare il territorio nazionale.
Complessivamente, il servizio straordinario ha portato all’identificazione di 106 persone, alla denuncia di 10 soggetti e al controllo di un esercizio pubblico.