Le regole

CoronaPass, multe agli esercenti che non controllano i clienti

Lo specifica la giunta provinciale. E dal 6 maggio pass digitale a vaccinati e guariti

IN ITALIA. Draghi: "Da metà maggio il Green pass nazionale"

 

BOLZANO. Dal 6 maggio, a partire dalle 18, sarà possibile per chi è guarito e per chi è stato vaccinato utilizzare il "Corona Pass" in forma digitale, come già avviene per le persone testate. Lo ha annunciato il presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher. Potranno comunque essere utilizzati anche i documenti cartacei.

La domanda per ottenere il pass digitale sarà disponibile sul sito coronapass.civis.bz.it. Per identificare la persona dovranno essere inseriti i seguenti dati: nome, data di nascita, numero di telefono o indirizzo di posta elettronica e codice fiscale. Il file ottenuto può quindi essere stampato o utilizzato digitalmente per l'accesso alle "aree CoronaPass".

Chi ha già presentato una domanda ma non ha ancora ricevuto il documento via e-mail deve ripresentare la domanda tramite il sito Web in modo da poter utilizzare immediatamente il "CoronaPass Alto Adige". In risposta alle domande sull'applicazione della normativa, la giunta provinciale ha presentato un nuovo video che spiega come funziona il "CoronaPass".

L'esecutivo ha anche chiarito che sia gli esercizi pubblici, sia i clienti sono obbligati a rispettare le regole e possono essere puniti per inadempienza. L'ordinanza n. 21 lo prevede in modo chiaro. Di conseguenza, gli ospiti devono avere i documenti con loro. Gli operatori hanno l'obbligo di controllare i clienti: questo vale per il settore della ristorazione così come per tutte le altre attività previste. "Informare, controllare e, nei casi gravi, dare le sanzioni: sono questi i passaggi necessari per uscire dalla crisi in modo definitivo", è stato detto nella giunta provinciale che, come ha riferito Kompatscher, "si è espressa unanimemente per la prosecuzione della strategia che prevede aperture prudenti attraverso l'impiego del CoronaPass".