Da oggi in vigore il controllo dell’età per l’accesso ai siti porno. Unterberger: «Un passo nella giusta direzione»
La presidente del Gruppo per le autonomie del Senato: «Serve anche per il contrasto alle nuove forme di violenza digitale, come i video fake generati con l'intelligenza artificiale»
BOLZANO. "Da oggi, 12 novembre, è in vigore il provvedimento dell'Agcom che introduce un controllo effettivo dell'età per l'accesso a 48 siti pornografici. Un passo nella giusta direzione per la tutela dei minori e per una crescita sessuale e affettiva sana". Lo dichiara la presidente del Gruppo per le autonomie del Senato, Julia Unterberger.
"In Italia, secondo uno studio del Cnr, il consumo di pornografia da parte degli adolescenti ha numero importanti, con il 46,2% dei maschi e l'8,4% delle femmine che ne fa un uso molto frequente", ricorda Unterberger sottolineando che "un'esposizione così precoce, in una fase cruciale per la costruzione della propria identità, può generare una visione distorta delle relazioni affettive e sessuali, dove l'uomo appare in una posizione di dominio e la donna viene ridotta a oggetto del desiderio maschile".
"La tutela dei minori - aggiunge la senatrice Svp - deve andare di pari passo con il contrasto alle nuove forme di violenza digitale, a partire dai video fake generati con l'intelligenza artificiale, che mostrano donne inconsapevoli come protagoniste di contenuti pornografici. È un fenomeno che rischia di tramutarsi in una vera e propria emergenza".
"Al reato di deepfake, di recente introduzione - prosegue Unterberger - vanno inserite delle aggravanti nei casi in cui la manipolazione illecita riguardi minori. Servono poi meccanismi sanzionatori per quelle piattaforme che non svolgono un'attività di monitoraggio e di rapida cancellazione di questo tipo di contenuti caricati dagli utenti. E serve, soprattutto, una legge sull'identità digitale che, in casi specifici, limiti l'anonimato online e consenta di identificare e punire immediatamente gli autori di questi crimini".