L’accordo

Finanza locale 2026, oltre 500 milioni per Comuni e Comprensori

Firmato a Palazzo Widmann l’accordo sulla finanza locale per il 2026 tra Provincia e Consiglio dei Comuni. Previsti fondi ordinari, investimenti e nuove regole di riparto. Aumentano le risorse a disposizione degli enti locali.



BOLZANO. Oggi,  22 dicembre, a Palazzo Widmann, il presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, e il presidente del Consiglio dei Comuni Dominik Oberstaller hanno sottoscritto l’accordo sulla finanza locale per il 2026. L’ipotesi di intesa era stata approvata dalla Giunta provinciale il 19 dicembre. Il documento definisce annualmente le risorse messe a disposizione di Comuni e Comunità comprensoriali per lo svolgimento dei compiti istituzionali.
 

L’accordo, condiviso con il Consiglio dei Comuni, prevede 247.219.350,71 euro per il fondo ordinario, 208.118.766,57 euro per il fondo investimenti, 7,3 milioni per l’ammortamento dei mutui, 308.800 euro per il fondo perequativo e 37.336.467 euro per altre assegnazioni. Nel complesso si tratta di oltre mezzo miliardo di euro destinato agli enti locali altoatesini.
 

L’intesa inaugura inoltre un nuovo periodo decennale per il finanziamento degli investimenti comunali e introduce novità anche sugli stanziamenti correnti. Nella valutazione della capacità finanziaria dei Comuni si terrà conto della tassa di soggiorno. Sono previsti 3 milioni di euro aggiuntivi per i Comuni con oltre 15 mila abitanti e funzioni centrali, come Bolzano, Merano, Bressanone e Brunico. Per il solo 2026 il Fondo investimenti raggiunge 180 milioni, di cui 40 milioni destinati a istruzione e altri progetti prioritari su presentazione di specifici progetti.

«Grazie al solido bilancio 2026 possiamo destinare ai Comuni più risorse rispetto ad altri territori», ha dichiarato Arno Kompatscher, sottolineando i benefici diretti per la popolazione. Dominik Oberstaller ha evidenziato come i finanziamenti aumentino di oltre il 20 per cento, consentendo di migliorare servizi e sostegno alle famiglie. All’accordo seguiranno, nel corso dell’anno, ulteriori intese integrative su scuola dell’infanzia, ristori fiscali e gestione di impianti sportivi.













Altre notizie

Attualità