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Fine estate nei rifugi: a ritmo slow

Workshop di pittura all’Antermoia. All’Alpe di Tires fotografia con Moreno Geremetta

BOLZANO. In alcuni rifugi delle Dolomiti Patrimonio Mondiale come l’Antermoia (Catinaccio-Rosengarten) la stagione si chiuderà solo a ottobre inoltrato. Quest’ultima fase, segnata da una frequentazione meno intensa, dalle giornate terse di settembre, dalle luci e dalle ombre che annunciano l’autunno, è il momento giusto per riflettere sull’andamento dell’estate e per proporre esperienze che consentono di vivere la montagna con lentezza.

La Fondazione Dolomiti UNESCO ha organizzato proprio qui, tra il rifugio gestito da Martin Riz e il laghetto del “Giardino delle rose”, il terzo degli “Incontri d’alt(r)a quota”: un workshop di pittura con l’artista Silvia De Bastiani che il 10 settembre  ha realizzato sul posto uno dei suoi acquerelli, capaci di catturare il sublime paesaggio dolomitico. “Trovo affascinante il contrasto tra una tecnica che utilizza l’acqua, un colore fluido, trasparente, e la solidità dei soggetti che rappresento. È come se le Dolomiti tornassero nel loro luogo d’origine”, spiega Silvia De Bastiani.

Ad accompagnare l’escursione che ha raggiunto l’Antermoia attraversando gli splendidi paesaggi della Val Duron, la guida alpina Luciano Gadenz: “La frequentazione delle Dolomiti a volte è talmente intensa che si fa fatica ad accontentare tutti. Ci sono luoghi e tempi, tuttavia, che consentono ancora di godere di uno degli aspetti fondamentali della montagna: il silenzio”.

Finale di stagione nei rifugi Unesco

Fine estate nei rifugi Dolomiti Unesco: dopo il workshop di acquerello al rifugio Antermoia, appuntamento all’Alpe di Tires per fotografare alba e tramonto 18-19 settembre. LE FOTO

“La Fondazione Dolomiti Unesco non è solo un luogo di discussione e coordinamento per la gestione del Patrimonio Mondiale”, commenta la direttrice della Fondazione Dolomiti UNESCO Mara Nemela, “queste iniziative fanno incontrare le persone, favoriscono il dialogo anche sulle decisioni da prendere, perché consentono di assumere uno sguardo nuovo: l’occhio dell’artista, in questo caso, ci stimola a guardare le Dolomiti con passione, aprendo la strada a una fruizione lenta, consapevole e rispettosa del nostro patrimonio”.

“La stagione è andata bene da molti punti di vista”, commenta Martin Riz, gestore del rifugio Antermoia, “anche settembre ci sta regalando giornate emozionanti. La grande visibilità che il lago ha avuto sui social l’ha fatto diventare in alcuni momenti un luogo d’assalto”, rileva Riz, che tuttavia registra anche dei segnali confortanti, al termine della seconda stagione segnata dalle norme anti-Covid 19: “In rifugio gli ospiti sapevano come comportarsi, abbiamo incontrato gente rispettosa della situazione ed educata”.

L’ultimo degli “Incontri d’Alt(r)a quota” è in programma sabato 18 e domenica 19 settembre al rifugio Alpe di Tires, che sarà la base per un workshop fotografico curato da Moreno Geremetta, fotografo sostenitore della Fondazione Dolomiti Unesco. L’evento è gratuito.