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Gebhard: «Urgente una bicamerale sui femminicidi»

La presidente dei deputati Svp: «Ogni volta che non si previene c'è una donna che è vittima» (foto Ansa)



BOLZANO. "Occorre essere consapevoli che ogni volta che non si previene c'è una donna che è vittima, che è isolata, che è uccisa. E che laddove vi siano ancora coloro che considerano il tema della parità di genere come un argomento accessorio e non strategico, ciò significa di fatto concorrere a forme di discriminazione, che possono essere e sono all'origine della violenza contro le donne, contro le madri ed i minori". Lo ha detto Renate Gebhard, presidente dei deputati della Svp, intervenendo alla Camera sulla proposta di legge istitutiva della commissione bicamerale contro la violenza di genere,con particolare attenzione al tema del femminicidio.

"Il consenso - ha dichiarato Gebhard - all'istituzione della commissione bicamerale di inchiesta deve essere così inteso: urgente, essenziale, fondamentale". "Ai fini della prevenzione e del contrasto di ogni forma di violenza contro le donne e della piena tutela delle donne vittime di tali reati, responsabilità della bicamerale - ha aggiunto - non è unicamente determinare un quadro esauriente della situazione in atto, ma anche saper adempiere ad un ruolo propositivo e di indirizzo della commissione, in relazione all'incisività o piuttosto alle carenze della normativa vigente, alla capacità di intervento delle autorità e delle amministrazioni pubbliche, alla realtà dei centri anti violenza, all'efficacia o incapacità del sistema giudiziario ai fini della tutela delle donne".

"Il Piano strategico nazionale sulla violenza maschile nei confronti delle donne è il punto di riferimento, perché non è solo questione di incongruità e di carenze della legislazione esistente, ma è un serio problema culturale che richiede un'azione universale", ha conclusio la deputata Svp.

















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