Hager: «Ho donato 35 mila euro, all’Alto Adige serve una Svp forte»
Il commercialista braccio destro di Benko “donatore silente” nel 2018: “Non ho nulla da nascondere, tutto secondo la legge”
BOLZANO. “Non ho nulla da nascondere. Ho donato 35 mila euro alla Svp perché all’Alto Adige serve una Volkspartei forte”. Così oggi (29 marzo) il commercialista bolzanino Heinz Peter Hager, braccio destro di Benko, che in una conferenza stampa oggi (29 marzo) è intervenuto sul terremoto che sta investendo la Svp dopo le intercettazioni uscite sul caso Sad, che hanno portato al ritiro delle deleghe all’assessore provinciale Thomas Widmann da parte del presidente Arno Kompatscher.
Hager, chiamato in causa per aver finanziato la campagna 2018 di Kompatscher, ha spiegato che come "donatore silente" nel 2018 tramite varie società ha donato complessivamente 35.675 euro alla Svp, sempre sotto la soglia prevista di 5.000 euro, per "non finire in vetrina".
Hager ha affermato di essere iscritto alla Svp e di sostenere dal 2003 il partito, "perché l'Alto Adige ha bisogno di una Volkspartei forte". Ha poi sostenuto che la lista delle donazioni finita sui giornali "non è completa, visto che mancano nomi come Rizzolli e Oberrauch" e ha sottolineato che per quanto lo riguarda sostiene anche la cultura e la ricerca anti-cancro e di non aver avuto nessun vantaggio dalle donazioni alla Svp, "anzi i nostri progetti, come quello del Virgolo, sono stati ostacolati".