I droni dell’Ana di Bolzano in esercitazione con il Soccorso Alpino
Sul Renon un test per affinare procedure e provare l’efficacia della collaborazione
BOLZANO. Un'importante esercitazione congiunta si è svolta sabato 17 maggio presso il soggiorno Alpino di Costalovara sull’altopiano del Renon, vedendo protagonisti i team di droni del Nucleo di Protezione Civile ANA (Associazione Nazionale Alpini) di Bolzano e gli esperti del Soccorso Alpino della Provincia di Bolzano. L'obiettivo primario dell'iniziativa è stato quello di affinare le procedure operative e testare l'efficacia della collaborazione tra le due realtà in scenari di emergenza in ambiente montano.
Un elemento chiave dell'esercitazione è stato l'impiego del drone DJI Matrice 4T da poco entrato a far parte delle dotazione del gruppo ANA e del soccorso Alpino. Questo avanzato velivolo a pilotaggio remoto, noto per la sua robustezza, autonomia di volo e capacità di trasportare diverse tipologie di sensori, ha giocato un ruolo cruciale nelle operazioni simulate.
Durante l'esercitazione i membri del soccorso Alpino hanno messo a disposizione la loro già lunga esperienza nel settore, per spiegare il giusto approccio nell’utilizzo del drone per operazioni di emergenza in ambiente montano.
Il drone DJI Matrice 4T, equipaggiato con tecnologie avanzate di ripresa termica e geolocalizzazione, ha dimostrato la sua capacità di fornire informazioni cruciali in tempo reale, ottimizzando i tempi di intervento e aumentando le probabilità di successo delle operazioni. La stabilità e la qualità delle immagini fornite dal Matrice 4T hanno permesso ai soccorritori di avere un quadro dettagliato e affidabile della situazione.
"La sinergia tra le nostre competenze e la tecnologia dei droni rappresenta un valore aggiunto fondamentale per la sicurezza in montagna," ha sottolineato Andrea Cavaliere del Soccorso Alpino. "Questi velivoli non pilotati ci permettono di avere una visione dall'alto precisa e rapida, elemento spesso determinante in situazioni di emergenza."
Anche i rappresentanti della Protezione Civile ANA di Bolzano hanno espresso grande soddisfazione per l'esito dell'esercitazione. "I nostri operatori di droni sono volontari altamente qualificati, addestrati per operare in situazioni critiche come terremoti o alluvioni. La collaborazione con il Soccorso Alpino ci permette di testare le nostre capacità, di affinare le varie procedure operative soprattutto in caso di interventi congiunti, contribuendo a rendere la montagna un ambiente più sicuro."
Durante l'esercitazione, sono state testate diverse tecniche di ricerca e soccorso, inclusa la trasmissione in diretta di immagini video al centro di coordinamento, consentendo ai soccorritori di avere un quadro chiaro della situazione sul campo. L'impiego dei droni permette inoltre di ridurre i rischi per il personale a terra, evitando l'esposizione in aree potenzialmente pericolose durante la fase iniziale di ricognizione.
Questa importante iniziativa testimonia l'impegno costante del Nucleo ANA di Bolzano e del Soccorso Alpino nel migliorare le capacità di intervento in montagna, sfruttando le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie per garantire una risposta sempre più efficiente e tempestiva in caso di emergenza.
L’esercitazione si è conclusa con l’auspicio che questo sia un punto di partenza per una collaborazione attiva fra i partecipanti, cercando di replicare questa esperienza e i momenti formativi in altri ambiti e scenari.