Il centrodestra lancia Corrarati: «Pronti a rimettere in moto una città ferma da 30 anni»
FdI, Lega, Forza Italia e Lista Zanin hanno ufficialmente presentato, oggi pomeriggio, il candidato sindaco per Bolzano
BOLZANO. Se il centrosinistra sta ancora sfgliando la margherita, bloccato da veti e controveti, il centrodestra la sua scelta l'ha fatta, e oggi pomeriggio i partner della coalizione (FdI, Lega, FI, Lista Zanin) hanno ufficialmente presentato il loro candidato. Sarà l’imprenditore e presidente di Cna, Claudio Corrarati, a correre per la poltrona di sindaco di Bolzano il prossimo 4 maggio.
Lo slogan di Corrarati, che si presenta come un pragmatico lontano dai giochini di partito, “Bolzano fare per cambiare”, è già sulla carta tutto un programma e dovrebbe, nelle intenzioni del candidato sindaco, segnare la discontinuità con le amministrazioni precedenti.
Corrarati, anche di fronte alle incertezze del centrosinistra, ha sottolineato come «FdI, Lega, Forza Italia e Lista Zanin siano più unite che mai, e noi siamo pronti ad assumerci la responsabilità di rimettere in moto una città ferma da 30 anni».
«Gestirò il Comune come fosse un'azienda di proprietà dei cittadini che deve essere capace di rispondere a questa realtà con pragmatismo: sapere seguire le regole, la trasparenza delle regole, stare dentro nelle regole, ma con un metodo, che possa essere il più pragmatico possibile», ha spiegato il candidato sindaco.
«La mia candidatura - ha precisato - nasce da una riflessione interna personale vedendo purtroppo che la disaffezione verso il mondo della politica sta andando esageratamente alla deriva e questo non fa bene. Nasce per un senso di responsabilità nei confronti del domani di quelle che devono credere ancora nella amministrazione pubblica e nella politica». Corrarati, che si è definito un moderato, ha poi indicato "la sicurezza, l'abitare, il traffico, le infrastrutture, l'amministrazione snella e moderna, il saper aiutare le persone in difficoltà" come i suoi temi. "Tutti i temi - ha proseguito - che sono catalogati nel programma di centrodestra al governo e che mi sembra che non abbiamo nessuna espressione esagerata, radicale che porti ad avere timore di entrare in questo mondo". Infine, il candidato sindaco del centrodestra si è detto fiducioso che "partendo dal feeling 'del fare' troveremo sicuramente con la Svp un modo di dialogare su diversi temi".