“Il giorno più bello”, continua il viaggio del teatro nelle Rsa dell’Alto Adige
Il progetto teatrale con protagonisti Giacomo Anderle, Alessio Kogoj e il coro Ana Piani regala emozioni attraverso parole, musica e memoria
BOLZANO. È partito lo scorso 23 settembre e continua a emozionare il pubblico delle Rsa dell’Alto Adige “Il giorno più bello”, lo spettacolo del Teatro Stabile di Bolzano che unisce parole, musica e memoria in un racconto corale sul valore della vita e delle relazioni. Dopo il grande successo dello scorso anno, la nuova edizione porta la magia del teatro direttamente nelle strutture che accolgono gli anziani, trasformando ogni replica in un momento di incontro e partecipazione.
Ideato e interpretato da Giacomo Anderle e Alessio Kogoj, lo spettacolo alterna momenti di recitazione e parti musicali, accompagnate dal Coro Ana Piani Bolzano, che dà voce ai sentimenti più profondi e amplifica l’intensità emotiva del racconto. Il tour prosegue nelle prossime settimane con nuovi appuntamenti: il 19 novembre, alla Rsa Domus Meridiana di Laives, il 20 novembre alla Rsa Villa Armonia, il 2 dicembre alla Rsa Don Bosco, il 3 dicembre alla Apsp Fondazione La Roggia.
Ogni replica rappresenta un’occasione per rivivere, attraverso teatro e musica, i ricordi e i “giorni più belli” degli ospiti delle strutture, raccolti grazie alle interviste curate dalla giornalista Maddalena Ansaloni del quotidiano Alto Adige. Prodotto dal Teatro Stabile di Bolzano in collaborazione con il quotidiano Alto Adige, “Il giorno più bello” è un progetto di teatro sociale che restituisce voce e dignità alla memoria, trasformando la scena in un luogo di dialogo tra generazioni.
I costumi e oggetti di scena sono realizzati dalla Piccola Bottega de I Teatri Soffiati. Lo spettacolo continua a portare calore, arte e condivisione nelle residenze dell’Alto Adige, trasformando ogni incontro in una celebrazione collettiva della vita.