mobilità green

In Alto Adige arrivano le colonnine fotovoltaiche di ricarica in quota per le bici

Impianti sviluppati dall'Eurac attivi in cinque masi, scelti in coordinamento con Idm



BOLZANO. Cinque colonnine fotovoltaiche di ricarica in quota faciliteranno il raggiungimento di altrettanti masi altoatesini con le bici elettriche. L'iniziativa, pensata per incentivare il turismo sostenibile, rientra nel progetto Mobster, coordinato da Eurac con fondi europei. I moduli di ricarica permettono di gestire quattro biciclette alla volta, con una potenza sufficiente ad alimentare una cinquantina di velocipedi.

Le colonnine sono state attivate nei masi Eishof (Val di Fosse), Zirmait Alm (Val Scaleres), Öttenbacher Alm (Val Sarentino), Fuchsalm (Valle Aurina), Hochraut Alm (Valle di Anterselva). Le cinque strutture sono state scelte in coordinamento con Idm, l'agenzia provinciale di promozione del territorio.

"Si tratta di un progetto pilota - spiega Wolfram Sparber, coordinatore del progetto - valutare l'impatto di queste stazioni di ricarica sull'attrattività della malga e sulla soddisfazione dei turisti. In questo modo, i gestori delle malghe, ma anche le amministrazioni locali, potranno decidere se adottare soluzioni di questo tipo sulla base dell'esperienza diretta". 

















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