LA RIPARTENZA

In Alto Adige test per tutti i quasi 30 mila addetti del settore turistico

Sui confini Kompatscher rassicura: "Siamo in dialogo con l'Austria"

BOLZANO. «Siamo in dialogo con l'Austria e lo scambio con i ministeri competenti procede bene». Lo ha detto il governatore altoatesino Arno Kompatscher in riferimento all'apertura del Brennero.

Durante l'ultima conferenza stampa Covid il presidente della Provincia di Bolzano ha fatto un bilancio. «Siamo stati i primi - ha detto - ad aver chiuso in anticipo la stagione invernale. La decisione non è stata indiscussa, ma è stata poi condivisa da tutti».

L'8 marzo - ha aggiunto - «abbiamo preso una decisione drastica e dopo due settimane abbiamo raggiunto l'apice dell'epidemia, perché i provvedimenti hanno dato frutti». Il governatore ha ringraziato «tutti gli altoatesini che hanno contribuito al successo con disciplina e senso civico».

L'assessore alla sanità Thomas Widmann ha ripercorso le fasi più drammatiche dell'emergenza coronavirus, come per esempio il 30 marzo, quando non c'erano più letti liberi in terapia intensiva. «Siamo partiti con 30 test al giorno e nel giro di poco siamo arrivati a oltre 1.000, portandoci ai vertici in Europa per quanto riguarda test in rapporto alla popolazione», ha aggiunto Widmann.

«Ora la nostra sfida è: testare, testare, testare. Per questo motivo saranno testati tutti 20.000-30.000 addetti del settore turistico», ha detto l'assessore.