Inchiesta Vettori, la moglie fa riferimento ad una ventina di episodi
Nel corso dell’incidente probatorio, la moglie di Carlo Vettori ha ricostruito davanti al pm una serie di episodi avvenuti nel tempo, fino all’ultimo litigio dello scorso ottobre. Le testimonianze sono state raccolte in un contesto protetto; l’ex presidente del consiglio comunale fornisce una versione diversa dei fatti. Sentito anche il figlio
BOLZANO. L’udienza del 16 gennaio ha rappresentato un passaggio importante nell’indagine che coinvolge Carlo Vettori, ex presidente del consiglio comunale, accusato di maltrattamenti nei confronti della moglie durante la fase di separazione.
Nel corso dell’incidente probatorio i magistrati hanno acquisito le testimonianze della donna e del figlio tredicenne, ascoltati in ambiente protetto. La donna ha riferito una serie di episodi avvenuti nel tempo, arrivando a ricostruire l’ultima lite dell’ottobre scorso.
Su quell’episodio le versioni restano divergenti. Secondo l’accusa, una discussione sarebbe degenerata con una caduta e lievi lesioni, mentre la difesa contesta l’intera ricostruzione e fornisce una lettura alternativa dei fatti.
L’inchiesta ha effetti anche sul piano istituzionale. vettori si è dimesso dalla presidenza del consiglio comunale ma non dal seggio e, da mesi, non partecipa alle sedute, incidendo sugli equilibri della maggioranza.