Insulta il prof e usa il cellulare: lo studente "sborsa" 400 euro
Nel 2022 durante una lezione si rivolse al docente con esclamazioni ironiche. L’insegnante: «Riconosciuta la mia dignità»
BOLZANO. Se l'è cavata con quattrocento euro di risarcimento simbolico lo studente bolzanino che doveva rispondere di oltraggio a pubblico ufficiale. La somma, inviata al suo ex professore, è stata concordata in Tribunale e ha permesso l'estinzione del reato. Il procedimento si è chiuso ieri davanti al giudice David Cognolato, ma ha avuto origine tre anni fa, quando l'allora 18enne si prese gioco del proprio insegnante, Paolo Bertazzo.
Durante una lezione all'istituto superiore "De' Medici" di via San Quirino, si rivolse al docente con alcune esclamazioni ironiche, rifiutandosi di consegnare il cellulare che utilizzò per gran parte dell'ora. Il professore decise di procedere per vie legali, attraverso una denuncia formale ai Carabinieri, perché sentitosi «umiliato e ridicolizzato».
«La somma - spiega il professor Bertazzo dopo l'udienza - è lontana dalla multa di 4500 euro precedentemente prevista, ma il mio intento non era quello di una condanna esemplare, bensì quello del riconoscimento giuridico della dignità dell'insegnante: è stato riconosciuto che l'insegnante in classe è un pubblico ufficiale e che qualora lo si oltraggi si compie un reato (art.341 bis cp) la cui denuncia è obbligatoria. Significa quindi che un insegnante o un dirigente che venga a conoscenza di fatti analoghi è obbligato a denunciare. Se non lo fa trasgredisce la legge».
Lo studente, va detto, aveva scritto una lettera di scuse alla scuola dopo la vicenda, concordando un risarcimento di cento euro nei confronti dell'istituto. «Spero che l'esito di tale vicenda - continua il professore - aumenti la consapevolezza del personale scolastico sul fatto che le violenze verbali che talvolta gli insegnanti subiscono sono fatti gravi, che la denuncia è obbligatoria e che la legge tutela la loro personalità morale». I 400 euro finiti nel conto corrente del docente verranno donati alla scuola. AL.BO.